A Giulianova il viaggio nella “follia” musicale con Morgan

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A Giulianova il viaggio nella “follia” musicale con Morgan

Al via giovedì 19 settembre la quinta edizione di Follemente Festival: focus sul progetto di recupero dell’ex manicomio di Teramo

Parte giovedì 19 la quinta edizione di Follemente Festival, tra installazioni interattive, performance, convegni scientifici e uno speciale dibattito con un focus sul progetto di riconversione dell’ex Ospedale Psichiatrico di Sant’Antonio Abate di Teramo. Venerdì a Giulianova viaggio nel mondo della musica con l’intervista-spettacolo di Morgan.

Teramo, la “città dei matti”: così individuata con una definizione familiare a chi è abituale frequentatore dei cruciverba nelle riviste di enigmistica. Teramo che vuol dare senso alla sua “follia” riscoprendone le radici multidisciplinari, spaziando dall’arte alla divulgazione scientifica, dalla letteratura al tema dell’intelligenza artificiale, per riportare la follia al centro del dibattito cittadino con una riflessione critica più ampia che investe la vita dell’intera comunità. Il Festival, infatti, sarà anche palcoscenico di uno speciale confronto sul progetto di riconversione dell’ex Ospedale Psichiatrico di Sant’Antonio Abate in senso culturale dal titolo “VOCI – FUTURO, IDENTITÀ, MEMORIA” in programma giovedì 19 settembre presso la Sala Ipogea, che vedrà la presenza di numerosi rappresentanti istituzionali tra cui Pompeo Martelli, Direttore del Museo Laboratorio della Mente ASL Roma 1, la struttura inserita all’interno del VI padiglione dell’ex manicomio di Santa Maria della Pietà che si presenta come un esempio riuscito di riconversione da luogo di sofferenza ed emarginazione a spazio culturale e inclusione sociale, Gianguido D’Alberto, Sindaco di Teramo, Dino Mastrocola, Rettore dell’Università degli studi di Teramo, Lorenzo Leuzzi, Vescovo di Teramo-Atri, Maurizio Di Giosia, Direttore Generale facente funzioni Asl Teramo, Nicola Serroni, Direttore del Dipartimento Salute Mentale Asl Teramo, Enrica Salvatore, Presidente della Fondazione Tercas, Saverio Moschetta, specialista in Neurologia e Psichiatria, Antonella Ballone, imprenditrice e promotrice del progetto Innovazione Creativa per Teramo, Paolo Cesari della Orecchio Acerbo Editore.

Ad inaugurare il festival giovedì 19 settembre alle 17:00, presso la Sala Ipogea, sarà “Il grande cavallo blu”, la monumentale installazione interattiva che renderà vivo il momento della condivisione dei desideri di ognuno di noi, e che si ispira alla storia di Marco Cavallo, il cavallo di cartapesta costruito da Vittorio Basaglia insieme ai degenti e al personale dell’ospedale psichiatrico San Giovanni di Trieste. È la storia della libertà riconquistata dagli internati, in cui il cavallo, portatore di messaggi verso l’esterno, è l’evidenza della possibilità riaffermata contro il destino segnato e ineluttabile della malattia mentale, come di ogni altra condizione umana di oppressione e fragilità. Si tratta, infatti, dell’opera realizzata in occasione del Centenario del Santa Maria della Pietà, il Museo Laboratorio della Mente – ASL Roma 1 e da Aye Aye Installazioni Interattive, tratta dall’omonimo libro edito da Orecchio Acerbo Editore illustrato da Maurizio A.C.Quarello.

Un viaggio al centro della musica sarà invece quello che si vivrà in esclusiva venerdì alle ore 21:00 a Piazza del Mare di Giulianova con Marco Castoldi, in arte Morgan, uno degli artisti più eclettici, musicista estroso, critico irriverente e colto del panorama musicale italiano, che condurrà il pubblico per mano nella mente geniale e folle di cantanti e compositori, per una carrellata nella biografia e nell’opera degli artisti più dannati, rivoluzionari e provocatori nella storia, da Beethoven fino a Lou Reed e Kurt Cobain, un’intervista – spettacolo con una top ten della pazza creatività sonora.

Immancabili i convegni scientifici accreditati ECM, organizzati in collaborazione con l’Associazione scientifica Polyedra Group, centrati sul tema del “Trattamento e gestione del comportamento aggressivo: aspetti psichiatrico-forensi”, che vedranno la presenza di relatori professionisti locali, nazionali ed internazionali del settore. Nel corso di due giornate formative (venerdì 20 e sabato 21 settembre) presso l’Hotel Sporting di Teramo, verranno presentati i principali aspetti clinici implicati all’interno della dimensione aggressività, lungo un continuum che va dalla neurobiologia, alla psicopatologia fino ad arrivare al trattamento farmacologico, psicologico e riabilitativo.

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