Abruzzo zona arancione: Tar sospende ordinanza Marsilio

Abruzzo zona arancione: Tar sospende ordinanza Marsilio

Il Tar dell’Aquila ha accolto la richiesta di sospensiva avanzata dal Governo dell’ordinanza del presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio. Lo rende noto l’Ansa. La pubblicazione del decreto dei giudici amministrativi dovrebbe avvenire a breve. L’Abruzzo con l’ordinanza era di fatto passato da un regime di zona rossa ad arancione. Adesso la regione torna ad essere zona rossa fino alla prossima ordinanza del ministro della Salute, Roberto Speranza, che dovrebbe comunque certificare il passaggio in zona arancione. Le ordinanze del ministro solitamente vengono firmate nella giornata di sabato, per entrare in vigore poi la domenica. Ciò vuol dire che domani i negozi (che avevano riaperto in settimana) dovranno rimanere chiusi.

“La pervicace azione del governo produce come risultato l’insensato e schizofrenico ritorno in zona rossa, per un giorno, di una regione che da due settimane mostra valori stabilmente arancioni, ormai persino tendenti al giallo”. Commenta così la decisione del tribunale amministrativo regionale il presidente Marsilio. “Dopo che il Tar ha negato per due giorni l’esistenza di un pericolo così grave da giustificare un provvedimento d’urgenza, era chiaro che oggi il Governo avrebbe potuto provocare solo il risultato di vedere una regione cambiare colore tre volte in tre giorni. Incuranti delle conseguenze pratiche nella vita delle persone, pur di poter esibire lo scalpo del reprobo Abruzzo. Mi sento con la coscienza a posto – prosegue il governatore – ho tutelato la salute dei cittadini adottando senza indugio le misure restrittive necessarie, e ho agito di conseguenza quando i dati mostrano un numero di guariti doppio o triplo dei nuovi contagiati da una settimana, tenendo conto della tenuta economica del territorio. A un atteggiamento pragmatico e aderente alla realtà dei fatti, il Governo preferisce una rigida e tetragona applicazione burocratica delle norme. Rifiutandosi, come ha fatto sin dal 2 dicembre scorso, di applicare un potere di deroga che è previsto dalle norme stesse, senza dare nessuna spiegazione di questo rifiuto”.

“Pochi minuti dopo la pubblicazione della sentenza del Tar, ho ricevuto la telefonata del ministro Speranza che mi trasmette il testo dell’ordinanza, alla sua firma questa sera, che riconosce l’Abruzzo in zona arancione. A partire da domenica. Si consuma così uno di quei capolavori di burocrazia amministrativa che rende le istituzioni incomprensibili ai cittadini”. Lo ha fatto sapere il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio.

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