Addetti pulizie scuole: domani assemblea sindacale a Teramo

Addetti pulizie scuole: domani assemblea sindacale a Teramo

La Filcams Cgil Teramo e Fisascat Cisl Abruzzo Molise hanno indetto un’assemblea sindacale pubblica, alla presenza della politica, per venerdì 7 febbraio in largo San Matteo, in corrispondenza dell’Ufficio Scolastico Provinciale, dalle 9 alle 13. Continua la battaglia a sostegno delle lavoratrici e dei lavoratori delle pulizie delle scuole “e andrà avanti finché non ci saranno risposte”, dichiarano Luca Di Polidoro (Fisascat Cisl) e Natascia Innamorati (Filcams Cgil). Sono collaboratori scolastici che da più di vent’anni puliscono le scuole e sorvegliano i bambini e che dopo un susseguirsi di cooperative, “il cui passato e presente non di certo può definirsi virtuoso”, ora potrebbero trovare la loro giusta collocazione attraverso l’assunzione al Miur. “Un processo frutto di tante battaglie sindacali – proseguono i rappresentanti dei lavoratori – una conquista portata avanti dalla tenacia delle donne e degli uomini che nella consapevolezza del sacrosanto diritto al lavoro, vi hanno trovato anche la loro dignità ed identità”.

Ma questa internalizzazione porta con sé discriminazioni profonde: “Ci sono stati degli esclusi nella fase di accesso alla procedura selettiva (3.000 in tutta Italia, stimiamo 20 persone nella provincia di Teramo), ci saranno degli esclusi nella successiva fase di valutazione, ci sarà una drastica riduzione del reddito per 126 degli aventi diritto (241) poiché per loro l’assunzione sarà part-time, a 18 ore. Tutto questo è inaccettabile – proseguono Di Polidoro e Innamorati – creare precarizzazione e diseguaglianze in un passaggio da privato a pubblico, nell’ambito di una manovra che possiamo definire epocale, è un paradosso, forse un dramma vero e proprio. Bisogna trovare soluzioni per tutte e per tutti”. Fisascat Cisl e Filcams Cgil invitano i rappresentanti politici nazionali, regionali e locali ad essere presenti all’assemblea sindacale di domani “perché è la politica che deve dare risposte alle soluzioni proposte dalle organizzazioni sindacali”.

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