Al Teramo torna il mal di trasferta: il Picerno vince 3-1

Al Teramo torna il mal di trasferta: il Picerno vince 3-1

“Viviani” stregato per il Teramo. Dopo la sconfitta con il Potenza, a meno di un mese di distanza i biancorossi escono nuovamente battuti dall’impianto lucano ad opera del Picerno. Il 3-1 per i rossoblù di Giacomarro interrompe la striscia di quattro vittorie consecutive in campionato per il Diavolo (cinque compresa la Coppa Italia) e arresta la rimonta in classifica di Arrigoni e compagni. Teramo a viso aperto: Tedino si affida all’undici base con la sola variante di Cianci per Magnaghi (in settimana con la febbre). Nel Picerno in campo l’ex Nebil Caidi. Partono bene gli ospiti con Cianci che prova subito a lasciare il segno, prima con un sinistro a lato, poi con un colpo di testa parato da Pane. Possesso palla del Teramo, contropiede dei lucani. È questo il canovaccio che al 10’ produce la prima grande occasione per i padroni di casa: Santaniello serve a rimorchio Pitarresi, prodigioso Tomei in angolo. Biancorossi presenti e pericolosi: al 23’ Bombagi sgancia il sinistro, palla deviata che si stampa all’incrocio. Ancora Cianci al 33’, servito in corsa da Mungo, sinistro a fil di palo. Al 36’ si fa rivedere il Picerno con Santaniello che, disturbato da Tentardini, non finalizza un cross da sinistra. Lo stesso Santaniello (spina nel fianco della difesa biancorossa) si guadagna un calcio di punizione al limite dell’area sul quale sono tante le proteste del Teramo: calcia Pitarresi, Tomei mette in angolo. Sugli sviluppi del corner, l’arbitro Giaccaglia di Jesi vede il tocco di mano di Arrigoni e indica il dischetto. Dagli undici metri, Esposito fredda Tomei per l’1-0 con il quale si chiude il primo tempo.

La doccia fredda per il Teramo arriva al quinto della ripresa. La difesa si fa cogliere impreparata dall’ennesima verticalizzazione del Picerno, Santaniello centra basso per Esposito che anticipa tutti e fa 2-0. Tedino pesca allora dalla panchina: prima Florio e Iotti per Tentardini e Mungo, poi Magnaghi e Martignago per Piacentini e Bombagi, infine Lasik al posto di Ilari. Al 59’ di nuovo Tomei è costretto agli straordinari su Melli lanciato a rete. Al 74’ Cianci ci prova ancora di testa sulla punizione battuta da Costa Ferreira, palla a lato. È il preludio al gol che potrebbe riaprire la partita: il cross del portoghese viene sporcato da Cianci e Florio prima di arrivare sul sinistro di Magnaghi che insacca alle spalle di Pane. Ci sarebbe il tempo per trovare il pari, ma cinque minuti dopo l’ennesimo contropiede del Picerno esalta le qualità di Santaniello che supera Tomei, evita il disperato recupero di Iotti e deposita in rete. C’è spazio solo per il tiro dal limite di Lasik che sfiora il palo prima del triplice fischio finale che condanna il Teramo all’ennesima delusione in trasferta (quinta sconfitta in sette gare). Domenica inizia il ciclo terribile con la sfida casalinga alla Ternana.

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