Alba Adriatica: identificati altri tre teramani coinvolti nella rissa sul lungomare

Alba Adriatica: identificati altri tre teramani coinvolti nella rissa sul lungomare

Le indagini dei carabinieri di Alba Adriatica sulla furibonda rissa scatenatasi la notte del 18 agosto sul lungomare Marconi, all’esterno dello stabilimento Alba Beach, hanno consentito di identificare ulteriori tre giovani che facevano parte del gruppo teramano, composto in totale da sei persone, che si è scontrato con cinque ragazzi romani, già identificati e denunciati alle competenti Procure di Teramo e del Tribunale per i Minorenni dell’Aquila. Le testimonianze raccolte, insieme alla visione dei filmati, hanno consentito di ricostruire le fasi immediatamente precedenti l’aggressione, partita da un ragazzo romano che con una bottiglia ha colpito un avversario, e l’immediata reazione dei teramani, permettendo di attribuire ai soggetti identificati il ruolo attivo avuto nella rissa. Il tutto, secondo quanto si è appreso, ha avuto origine da un apprezzamento rivolto a due ragazze da parte di giovani del posto, evidentemente non gradito ai loro accompagnatori romani che poi sarebbero tornati con i rinforzi a regolare i conti. Migliorano, intanto, le condizioni dei due giovani feriti a coltellate all’addome e al torace, ricoverati all’ospedale di Teramo dove sono stati operati. Nel frattempo le indagini proseguono, coordinate dal sostituto procuratore Silvia Scamurra, per identificare chi ha sferrato le coltellate.

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