Alba Adriatica, pronto il progetto per la spiaggia di alimentazione

Alba Adriatica, pronto il progetto per la spiaggia di alimentazione

Presentato informalmente con una serie di incontri con l’amministrazione comunale e gli operatori il progetto della spiaggia di alimentazione ad Alba Adriatica. L’intervento rappresenta, nelle intenzioni, una soluzione agli effetti dell’erosione costiera che da anni interessa i primi 700 metri del litorale nord di Alba Adriatica a partire dalla struttura pubblica della Bambinopoli. In attesa della programmazione dei fondi strutturali previsti per inizio 2021 per la realizzazione del sistema di difesa complessivo, la Giunta regionale ha previsto nel nuovo Piano di difesa costiera la realizzazione di una spiaggia di alimentazione a sud della Bambinopoli. “L’intervento della spiaggia di alimentazione – spiega il sottosegretario regionale Umberto D’Annuntiis – trae la sua ispirazione, con le necessarie riduzioni di scala, dall’intervento sperimentale eseguito nel 2011 lungo le coste dell’Olanda meridionale a nord del porto di Rotterdam denominato Sand Engine che ha previsto la realizzazione, mediante il versamento di sabbia marina, di una penisola di sabbia con una superficie pari a circa 1 kmq, lasciando al moto ondoso il compito di distribuire la sabbia lungo la costa. Si tratta di un intervento di difesa costiera innovativo per la nostra regione – prosegue D’Annuntiis – che è orientato a contrastare i fenomeni erosivi che da anni interessano il litorale di Alba Adriatica”.

Oltre allo sversamento è prevista la realizzazione di due opere rigide sepolte di contenimento che hanno lo scopo di incrementare la durata dell’intervento. Per la scelta progettuale è stata condotta un’analisi sulla base dei risultati ottenuti con lo studio della morfodinamica costiera attraverso l’applicazione di opportuna modellistica numerica. Tale analisi ha evidenziato come non si inducono effetti al litorale posto sottoflutto e calcolato in 5 anni la vita utile della spiaggia di alimentazione. L’intervento viene inviato per la verifica di assoggettabilità a VIA di competenza regionale dove potranno essere formulate le osservazioni da parte dei portatori di interesse.

“Questa amministrazione regionale, in attesa delle risorse che potranno dare soluzione definitiva all’annoso problema dell’erosione costiera, ha deciso comunque di intervenire in maniera significativa e diretta, attraverso lo stanziamento di oltre 2 milioni di euro di fondi regionali, per dare soluzione e respiro turistico ad una zona di litorale da troppo tempo devastata dagli eventi calamitosi e da troppo tempo abbandonata dalle istituzioni – chiosa D’Annuntiis – In un periodo socio-economico così particolarmente difficile è impensabile non dare sostegno e tutela in vista di una possibile ripartenza nella prossima stagione estiva”. In uno degli incontri il sottosegretario è stato accompagnato dal consigliere regionale Emiliano Di Matteo

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