Allarme Teramo: a Monopoli altro ko (0-2)

Allarme Teramo: a Monopoli altro ko (0-2)

Ci si aspettava la reazione dopo i due pareggi consecutivi contro Rende e Viterbese. Invece a Monopoli, insieme alla sconfitta (la terza in quattro trasferte) è arrivata la peggior partita stagionale del Teramo di Tedino. E forse adesso è il caso di iniziare a preoccuparsi, perché tra le premesse e i risultati c’è troppa differenza. Il tecnico biancorosso cambia quattro elementi rispetto all’infrasettimanale: giocano Iotti, Di Matteo, Mungo e Martignago al posto di Cristini, Tentardini, Santoro e Magnaghi.

L’avvio del Diavolo è da incubo. Nemmeno 2 minuti e il Monopoli passa. Iotti sbaglia l’intervento, forse ingannato dal rimbalzo del pallone, lasciando campo all’ex di turno Jefferson che si libera con una finta e supera Tomei con un tocco morbido. La confusione si impossessa del Teramo che al 6′ capitola per la seconda volta. I biancoverdi riescono a concludere due volte nella stessa azione tra la difesa teramana assente ingiustificata: la prima volta ci mette una pezza Tomei, la seconda Jefferson trova la doppietta. Tedino corre ai ripari passando alla difesa a tre accentrando Cancellotti e chiedendo a Lasik di coprire la fascia destra sullo scatenato Donnarumma. Da quest’ultimo al 9′ parte il cross sul quale Piacentini in spaccata rischia l’autogol. Il monologo pugliese continua al 14′ con il diagonale di Rota che centra la base del palo. Al 20′ il Teramo rischia di prendere gol addirittura da una rimessa laterale che pesca Fella in area, la conclusione volante trova la deviazione della difesa. 28′: punizione di Giorno respinta in tuffo da Tomei. Un minuto dopo ancora Jefferson per Fella che calcia alto di prima. Unico segno di vita del Teramo questa conclusione fuori bersaglio di Mungo al 37′. Per il resto: non pervenuto.

Ad inizio ripresa Tedino ribalta la squadra con quattro cambi: fuori Cianci, Lasik, Di Matteo e Mungo, dentro Magnaghi, Ilari, Tentardini e Cristini. Il modulo rimane il 3-4-1-2. Ma la musica non cambia. Zero azioni degne di nota, zero conclusioni verso la porta di Menegatti. Anzi è il Monopoli a riaffacciarsi in avanti al 56′ con lo scarico di Jefferson per il tiro alto di Carriero. A metà ripresa Tedino chiama in causa anche Costa Ferreira al posto di Bombagi. La reazione biancorossa è inconsistente. Una costante ogni volta che il Teramo ha subito gol in questo avvio di campionato. All’82’ l’azione più pericolosa dei biancorossi: Magnaghi raccoglie al volo un cross di Costa Ferreira respinto dalla difesa ma la battuta da posizione privilegiata finisce alle stelle. Ultima chance per i padroni di casa all’87’ con Hadziosmanovic che non trova la giusta coordinazione.

Finisce 2-0 per il Monopoli. Il Teramo, invece di crescere col passare del tempo, sembra fare passi indietro. Sabato sera, al Bonolis, con il Rieti ultimo in classifica è vietato sbagliare.

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