Altro record del Notaresco: ha il vantaggio più ampio della D

Altro record del Notaresco: ha il vantaggio più ampio della D

Nella stagione da record del Notaresco, capolista del girone F di Serie D, spicca un altro dato che pone i rossoblu ai vertici della quarta serie del calcio italiano. La squadra di mister Vagnoni, infatti, è quella che, dopo la prima giornata di ritorno, ha il vantaggio più ampio sulla più diretta inseguitrice. Nel caso specifico si tratta del Matelica, secondo in classifica, ma attardato di ben 9 punti dal Notaresco. Nessuna delle altre compagini leader dei rispettivi gironi ha finora scavato un solco così importante. Si avvicinano al passo tenuto dalla squadra teramana solo Campodarsego nel girone C (+7 sul Legnago) e Mantova nel girone D (+7 sul Fiorenzuola). Vantaggio leggermente inferiore per la Pro Sesto, capolista del girone B con 6 lunghezze sulla coppia Legnano e Scanzorosciate. Più esigui i margini negli altri cinque raggruppamenti, dove la lotta per la promozione diretta in serie C appare più serrata. Nel girone G la Turris comanda con 4 punti più della Torres; ritardo recuperabile in una sola partita (+3) da Grosseto, nel girone E, e Savoia, nel girone I, rispetto alle rispettive battistrada Monterosi e Palermo. Giochi ancor più aperti nel girone H dove il Bitonto deve guardarsi le spalle dal Foggia, a sole 2 lunghezze, e nel girone A dove il Prato ha solo un punto più della Lucchese. Per il Notaresco, dunque, un altro motivo di vanto, sebbene la strada da percorrere per centrare il sogno promozione sia ancora lunga. Domenica, davanti alle telecamere di Sportitalia, un impegno molto difficile e particolarmente sentito: quello contro il Campobasso degli ex Cudini e De Angelis (oltre a diversi giocatori transitati alla corte del presidente Di Giovanni). Molisani dati ad inizio stagione tra i favoriti alla vittoria finale e oggi a -14 dai rossoblu, comunque in piena zona playoff. Il Campobasso avrà dalla sua anche il tifo di Matelica e Recanatese che sperano di accorciare le distanze, a patto di superare rispettivamente l’insidioso Montegiorgio e l’ostica Agnonese in terra molisana.

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