AMP Torre Cerrano: ambientalisti sollecitano elezione presidente

AMP Torre Cerrano: ambientalisti sollecitano elezione presidente

Centro Studi Cetacei, FIAB, Associazione Guide del Cerrano, Italia Nostra, Associazione Paliurus, Lega Navale Italiana, Legambiente e WWF giudicano “inaccettabile” quanto sta accadendo nell’Area Marina Protetta Torre del Cerrano. Il riferimento è alla mancata elezione del presidente dell’ente nell’ultima seduta del Cda, dove tre consiglieri su cinque hanno votato scheda bianca. nonostante il TAR Abruzzo abbia chiaramente indicato di seguire quanto previsto dallo Statuto (vale a dire la nomina di uno dei consiglieri indicati dal Comune di Pineto).

“È incredibile che i rappresentanti individuati da quattro istituzioni, Regione Abruzzo, Provincia di Teramo, Comune di Pineto e Comune di Silvi, non siano in grado di dare esecuzione a quello che è il primo compito loro assegnato – scrivono in una nota le sigle associative – la nomina del presidente, infatti, deve essere effettuata nella prima riunione del Consiglio che risale ormai alla metà di novembre dello scorso anno. Ancora più incredibile che non vi riescano nonostante l’intervento del TAR che ha già annullato una nomina giudicata illegittima perché contraria allo statuto”.  Per gli ambientalisti lo stallo che si è generato “nasconde altri motivi legati a localistici equilibrismi politici che nulla dovrebbero avere a che fare con la gestione di un’area naturale protetta nazionale”. Nella nota si legge anche che, in caso di mancata elezione del presidente, “si assumeranno una grande responsabilità ritardando l’operatività di un ente che ha una serie di progetti da portare avanti che richiedono scelte legittime sottoscritte dal legale rappresentante che è il presidente”.

“Questo atteggiamento ostruzionistico – rilevano le otto associazioni firmatarie – sta aprendo la strada al commissariamento dell’AMP che rappresenterebbe una sconfitta per il territorio. Una sconfitta che avrebbe come unici responsabili coloro che, pur rappresentando delle istituzioni, stanno agendo in maniera incomprensibile arroccandosi in un atteggiamento non consono al ruolo che sono stati chiamati a ricoprire. Chi conosce veramente l’AMP – conclude la nota – sa bene che ci sono così tante cose da fare, così tanti progetti da portare avanti, così tante attività da programmare che non ci si può permettere di proseguire in questo spettacolo desolante di tenere tutto fermo per mesi per la nomina di un presidente”.

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