AMP Torre Cerrano: il Tar sospende la nomina del presidente Palozzo

AMP Torre Cerrano: il Tar sospende la nomina del presidente Palozzo

Il Tar Abruzzo ha accolto la richiesta avanzata dal Comune di Pineto di sospendere la nomina di Pietro Palozzo a presidente del Consiglio di amministrazione dell’Area Marina Protetta Torre del Cerrano. La decisione del tribunale amministrativo viene accolta con “profonda soddisfazione” dal sindaco di Pineto, Robert Verrocchio, che è anche presidente dell’assemblea dell’Amp: “Risulta evidente – commenta il primo cittadino – come una persona abbia imposto, in spregio alle vigenti disposizioni normative, la propria nomina all’interno di un Cda, votato dai consiglieri designati dal centro destra, mettendo in forte imbarazzo tutti gli enti consorziati”. Verrocchio rileva che “in meno di 48 ore dal deposito del ricorso del Comune di Pineto è arrivata la pronuncia del giudice amministrativo il quale ha rimandato la decisione definitiva all’udienza camerale del 13 gennaio prossimo”.

Verrocchio propone una soluzione politica all’impasse: “Ora quanti hanno voluto questa incresciosa situazione possono annullare quella delibera e ripristinare il rispetto dello statuto consortile all’interno del Cda, prima ancora del 13 gennaio. E’ possibile – spiega il sindaco di Pineto – se c’è la volontà di farlo e sarebbe opportuno dopo questo spiacevole episodio che si è verificato”. Lo scorso 17 novembre, ricostruisce il comunicato stampa dell’amministrazione comunale pinetese, dopo aver verbalizzato che gli eleggibili alla carica di presidente del Cda dell’Amp dovevano essere individuati tra quelli designati dal Comune di Pineto (ovvero tra Fabiano Aretusi e Giuseppe Gentile) il neo Cda, nel corso del primo consiglio di amministrazione, ha votato Pietro Palozzo, designato dalla Regione Abruzzo che ha il 15% delle quote e che non aveva titolo per farlo. La nomina del presidente è regolamentata dall’articolo 19 dello Statuto, oltre che dall’articolo 31 del TUEL e dall’articolo 11 della Convenzione (che rimandano allo Statuto il compito di disciplinare il funzionamento del Consorzio). L’atto costitutivo dell’Amp ha contemplato, infatti, uno Statuto votato e voluto da tutti gli enti con il quale si stabilisce che la presidenza del Cda sia in capo ai due comuni su cui ricade l’Area Marina, ovvero Pineto e Silvi in alternanza. Essendo stato il presidente uscente designato dal Comune di Silvi, stavolta questo incarico doveva essere affidato a una figura tra quelle designate da Pineto.

“La nomina di Palozzo corrisponde a una grave violazione delle norme costitutive – conclude il comunicato – Anche il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha chiesto chiarimenti, attraverso una lettera indirizzata al Consorzio di Gestione dell’Amp Torre del Cerrano, circa l’elezione del presidente e del vicepresidente del Consiglio di Amministrazione dell’Area Marina Protetta Torre del Cerrano, richiamando alla puntuale osservanza dello statuto del Consorzio stesso e della normativa vigente in materia”.

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