Arresti e denunce dei carabinieri “a macchia di Leopardo” tra Pineto e Silvi

Arresti e denunce dei carabinieri “a macchia di Leopardo” tra Pineto e Silvi

Nel pomeriggio di ieri la Compagnia Carabinieri di Giulianova ha organizzato un servizio coordinato di controllo del territorio, dispiegato soprattutto nei Comuni di Pineto e Silvi al fine di contrastare il fenomeno dei furti, in abitazioni o negli esercizi commerciali, che si intensifica proprio con l’approssimarsi del periodo natalizio. Durante i posti di controllo dislocati a macchia di leopardo prevalentemente nelle località più sensibili sotto tale profilo, sono stati fermati e controllati 27 veicoli ed identificate 34 persone, di cui due di queste sono state perquisite e trovate in possesso di oggetti in rame di cui non hanno saputo giustificarne il possesso, nonché di due dosi di hashish, il tutto sottoposto a sequestro. I due, un rumeno di 29 anni e un giuliese di 26 anni, sono stati denunciati per possesso di cose di sospetta provenienza e segnalati alla Prefettura di Teramo quali assuntori di sostanze stupefacenti. E’ stata inoltre individuata e denunciata alla competente Autorità Giudiziaria per tentato furto aggravato in concorso, una coppia foggiana, 44 anni lui e 41 lei, entrambi già noti alle Forze dell’Ordine, che la sera del 4 novembre scorso avevano tentato di rubare un Fiat Doblò a Pineto. E’ stato, infine, arrestato e condotto in carcere L.D.D., quarantacinquenne pinetese. L’uomo, in realtà, era già finito agli arresti domiciliari nei giorni scorsi in quanto, con la sua compagna, in più occasioni, aveva consumato bevande alcoliche in alcuni locali pubblici di Scerne di Pineto, rifiutandosi poi di pagare il conto, ed anzi minacciando i baristi che chiedevano il saldo delle consumazioni. L.D.D. durante il periodo degli arresti domiciliari ha più volte violato le prescrizioni che gli erano state imposte dal giudice, soprattutto per quanto riguarda il divieto di frequentazione di altre persone pregiudicate, e le conseguenti segnalazioni dei Carabinieri di Pineto hanno indotto l’Autorità Giudiziaria a disporne l’immediato trasferimento in carcere.    

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