Atletica | Sabbatini – Bilanzola: prosegue la “favola” dell’Atletica Gran Sasso Teramo

Atletica | Sabbatini – Bilanzola: prosegue la “favola” dell’Atletica Gran Sasso Teramo

Spesso nello sport si ha il vizio di prendere in considerazione, a livello di analisi e racconto, soltanto gli attori che vanno in scena (gli atleti appunto o i giocatori se si tratta di sport di squadra) non considerando invece il lavoro delle società e dei dirigenti, dando per scontato che alla fine la responsabilità è sempre e solo di chi scende in campo o su una pista.

C’è stato chi nell’ambito teatrale, per fare un parallelismo, ha svolto delle operazioni di ricerca teorizzando e praticando la demolizione della concezione di rappresentazione, agendo su tutto ciò che circondava la messa in scena, dando importanza anche agli oggetti, al trucco, alle luci, al suono ed è da qui che fondamentalmente nasce tutto: da quello che non si vede ma che agisce dietro le quinte.

Le società e i dirigenti nello sport sono il cervello e gli atleti e i giocatori coloro che rappresentano anche lo stato di salute di una società, la sua capacità e la sua organizzazione.

Ebbene, nel commentare ed esaltare le meravigliose medaglie ottenute dalle teramane Gaia Sabbatini (oro nei 1500 metri) e di Giada Bilanzola (bronzo nel triplo) ai Campionati Italiani Assoluti Indoor di Ancona, vogliamo anche esaltare il grande lavoro svolto dall’Atletica Gran Sasso Teramo, una società che nel corso degli anni si sta ritagliando uno spazio importante nell’atletica nazionale, competendo con società molto più blasonate e dalle disponibilità economiche nettamente più alte.

La Gran Sasso ha puntato tutto sulla qualità e sull’organizzazione di un settore giovanile che vanta un numero d’iscritti superiore a quello di alcune società di calcio (un miracolo visto che viviamo in un paese dipendente a livelli patologici e schizofrenici dal simulacro del calcio, visto che il calcio genuino è morto e sepolto da un pezzo).

Oltre alla formazione dei giovani talenti in stile Cantera, la società biancorossa ha avviato anche la formazione di una scuola per i tecnici in un percorso simbiotico che, con il passare degli anni, sta dando risultati prestigiosi e soprattutto costanti.

Un applauso quindi va assolutamente fatto ai veri protagonisti che portano alto il nome di Teramo in Italia e nel mondo: a Gaia Sabbatini, a Giada Bilanzola (autrici di autentici capolavori sportivi), a Manuel Di Primio, Lorenzo Mantenuto e Ludovica Montanaro (anche loro autori di ottime prestazioni sempre agli Italiani Assoluti). Un applauso ancora più grande va fatto a chi agisce dietro le quinte, all’Atletica Gran Sasso Teramo, che ha deciso di scommettere ed investire sulla qualità, la competenza e l’organizzazione. Di questi tempi nefasti, sportivamente parlando, è un vero e proprio miracolo…programmato.

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