Atri, bandiera UE rimossa: botta e risposta sindaco-opposizione

Atri, bandiera UE rimossa: botta e risposta sindaco-opposizione

“Gesto vile e arrogante quello che abbiamo visto perpetrarsi ieri sera presso la sede comunale”. Parte all’attacco il Partito Democratico di Atri, sulla cui pagina Facebook è stato postato il video della “cerimonia” celebrata dal sindaco Piergiorgio Ferretti che ha ammainato la bandiera stellata dell’Unione Europea (con tanto di marcia funebre). “Non ci sorprende tanto che sia stato concepito da chi ha costruito nel corso dei decenni la sua immagine e fortuna politica sulla più becera propaganda, quanto il fatto che il primo cittadino, il sindaco, si sia reso coprotagonista di una delle più brutte pagine della storia politica atriana – proseguono i consiglieri comunali di Atri Ugo Giuliani, Alfonso Prosperi, Paolo Basilico, Giammarco Marcone, Cinzia Di Luzio, che hanno espresso il loro dissenso insieme a tanti cittadini – La gravità del gesto è pari alla gravità delle reazioni di alcuni paesi dell’Unione europea alla gestione dell’emergenza. Inopportuno, inappropriato e offensivo proprio per il dramma che tutte le comunità stanno vivendo. Un soffiare sul fuoco che ha il solo fine di alimentare rabbia sulla popolazione cui non modifica la quotidianità, né restituisce salute. Chi rappresenta le istituzioni – concludono i rappresentanti dell’opposizione – ha strumenti altri per esprimere il proprio dissenso rispetto alle politiche nazionali: dimettersi”.

Pronta la replica del sindaco Piergiorgio Ferretti: “Abbiamo risposto a un grido di dolore con un gesto simbolico, perfettamente consapevoli di quanto sia preziosa l’Unione Europea. Il gesto di togliere la bandiera europea, che sarà comunque rimessa, dal palazzo del Comune di Atri ha il solo obiettivo di esprimere il nostro dolore e il nostro grido d’aiuto. Crediamo nell’Europa e condividiamo i principi fondanti dell’Unione, ma ci aspettiamo che dia soccorso alla nostra Italia e alle altre nazioni che stanno soffrendo per un’epocale emergenza sanitaria e per una crisi economica, forse più devastante. In questi giorni – prosegue Ferretti – l’Europa ha l’occasione di divenire una vera unione di popoli, se non coglierà questa opportunità resterà per sempre una mera unione d’interessi economici. Noi siamo europeisti, confidiamo nell’Europa che abbiamo contribuito come Paese a far nascere e che ci fa sentire orgogliosi di farne parte. Auspichiamo – conclude il sindaco di Atri – che la nostra protesta, come quella di tanti altri sindaci in Italia, sia occasione per tutti per una profonda e proficua riflessione”.

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