Atri, i numeri del Covid hospital: 89 ricoverati, 93 dimessi, due estubati

Atri, i numeri del Covid hospital: 89 ricoverati, 93 dimessi, due estubati

Attrezzature e materiali ricevuti in donazione per un valore di oltre 300mila euro, 89 ricoverati, 93 dimessi e due pazienti estubati. Questi i numeri fatti registrare fino ad oggi dall’ospedale San Liberatore di Atri, diventato il Covid hospital della provincia di Teramo. Inoltre, grazie alla raccolta promossa dal Comune di Atri a sostegno del presidio ospedaliero della città ducale, sono stati raccolti oltre 50 mila euro, un importo grazie al quale sono state già fatte quattro forniture per il nosocomio poiché il denaro viene usato direttamente dalla farmacia del presidio ospedaliero, guidata dal dottor Massimo Costantini e dalla dottoressa Emanuela Di Francesco, che individua i materiali e i relativi fornitori.

“La solidarietà ricevuta dal nosocomio di Atri – commenta il sindaco Piergiorgio Ferretti – è stata davvero superiore alle nostre aspettative, numerose sono state le donazioni arrivate all’ospedale e i fondi raccolti dal Comune, a testimonianza che la solidarietà è un valore che contraddistingue il nostro territorio. Ringrazio tutti i medici e il personale sanitario per il grande impegno e spirito di sacrificio e tutti i cittadini, le associazioni e le imprese per la generosità e l’attaccamento dimostrate al nostro presidio ospedaliero, che in tempi record e con grande impegno, è stato trasformato in Covid hospital. Una struttura di eccellenza con numeri che danno speranza: ad oggi ci sono 89 ricoverati, ci sono stati già 93 dimessi e 2 estubati il primo dei quali, otto giorni fa, è in attesa di tampone per essere dimesso. Notizie, queste, che ci rincuorano molto”.

E’ possibile ancora donare per sostenere il San Liberatore a mezzo di bonifico bancario sul conto corrente messo a disposizione dal Comune di Atri, il cui IBAN è: IT83F0542404297000050009116 della Banca Popolare di Bari, intestato al Comune di Atri con la causale: “Sostegno Ospedale Covid-19 Atri”; oppure mediante carta di credito o carte prepagate, ad esempio Postepay, sulla piattaforma online di GoFundMe. Le donazioni ricevute tramite la piattaforma online saranno devolute direttamente dal sindaco, Piergiorgio Ferretti, nel fondo del Comune di Atri, nel rispetto del Regolamento GoFundMe. Le somme donate saranno impiegate nell’acquisto di attrezzature, dispositivi di protezione (mascherine, tute, guanti, prodotti igienizzanti), avendo premura di informare i donatori riguardo all’acquisto del materiale.

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