Banca del Gran Sasso, primo bilancio in utile: Sottanelli confermato presidente

Banca del Gran Sasso, primo bilancio in utile: Sottanelli confermato presidente

La Banca del Gran Sasso d’Italia ha approvato oggi il suo primo bilancio in utile nel corso dell’assemblea dei soci che si è tenuta nella sede dell’istituto di credito cooperativo a Pineto. L’assemblea si è svolta in forma ristretta, facendo seguito alle norme precauzionali per l’emergenza Covid-19 che prevedono che l’intervento dei soci avvenga esclusivamente tramite un rappresentante designato, senza partecipazione fisica. L’assemblea si è svolta quindi alla presenza del presidente del Cda Giulio Cesare Sottanelli, del vice presidente Gabriele Di Simone, del presidente del Collegio sindacale Donato Del Sole, del vicedirettore generale Maria Concetta Di Saverio, del segretario Giampiero Ferraioli e del rappresentante dei soci, notaio Teresa De Rosa.

“Per la prima volta l’assemblea non si è potuta tenere alla presenza di tutti i nostri soci a causa dell’emergenza sanitaria e questo ci dispiace particolarmente visto che quest’anno la banca raggiunge un traguardo importante, cioè la chiusura del primo bilancio in utile”, spiega il presidente Sottanelli. “Non era affatto scontato per una banca come la nostra, nata in un periodo economico difficile e di grandi riforme per il mondo bancario e del credito cooperativo. Siamo la banca più giovane d’Abruzzo, tra le ultime Bcc autorizzate da Banca d’Italia e dobbiamo ringraziare i nostri soci e clienti per la fiducia che ci hanno dimostrato, oltre che tutta la struttura per il lavoro svolto. Questo risultato ci dà la forza di continuare a far crescere l’istituto in ambito regionale”. Nei suoi primi cinque anni di attività (dal 2015 al 2019) la Banca del Gran Sasso ha investito nell’apertura di nuovi sportelli – dopo Pineto, quelli di Montorio al Vomano e L’Aquila – e ha aderito nel 2018 al Gruppo Cassa Centrale Banca. Nel 2019, formalizzata la nascita del nuovo gruppo bancario CCB a seguito della riforma del credito cooperativo, la banca ha raggiunto il pareggio di bilancio: l’esercizio 2019 si è chiuso infatti per la prima volta in positivo, con un utile lordo di 37 mila euro ed utile netto di 13 mila euro. Nel 2019 la Banca ha generato una maggiore redditività rispetto al 2018 di oltre 750 mila euro lorde, grazie alla crescita del margine d’intermediazione di circa il 50% (+671 mila euro), con costi operativi sostanzialmente invariati. Ciò è avvenuto grazie al notevole sforzo della struttura e grazie alla crescita delle masse intermediate della banca: gli impieghi lordi a clientela sono infatti cresciuti di oltre il 36% (+9 milioni di euro) e la qualità dell’attivo è ottima: l’npl ratio (rapporto tra crediti deteriorati sul totale erogato) è al 4,7% e il texas ratio (rapporto tra i crediti deteriorati e il patrimonio netto tangibile) al 30,3%. Anche la raccolta diretta cresce del 19% attestandosi a 46 milioni di euro, grazie alla fiducia che i 2.401 soci e i clienti in generale ripongono nell’istituto, che ha degli indici di solidità patrimoniale (CET 1 ratio 8,4% – total capital ratio 30,1%) pienamente adeguati e tra i più alti del sistema bancario italiano. Ciò consente alla banca, superata la fase di start-up, di continuare a crescere sostenendo le famiglie e le imprese del territorio.

L’assemblea della Banca del Gran Sasso ha anche approvato il rinnovo degli organi sociali. Sono stati eletti come membri nel nuovo Consiglio di amministrazione Giulio Cesare Sottanelli (riconfermato presidente), Gabriele Di Simone, Gianni Dell’Orletta, Domenica Arangiaro e Stefano Cipriani. Nel nuovo Collegio sindacale sono stati eletti Donato Del Sole (riconfermato presidente), Manuel De Nicola (sindaco effettivo), Giammarco Berardi (sindaco effettivo), Enrico Gambini (sindaco supplente) ed Antimo Caporaletti (sindaco supplente).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *