Basket/B, Giorgio Di Bonaventura primo colpo mercato della Tasp

Basket/B, Giorgio Di Bonaventura primo colpo mercato della Tasp

Parte col botto il mercato della Teramo a Spicchi in Serie B. Il primo pezzo pregiato del roster biancorosso è infatti Giorgio Di Bonaventura, atleta di valore eccelso, che non ha bisogno di presentazioni, dato che da anni si divide con successo fra Serie B e Lega 2. Fantasia, talento e grinta sono solo alcune delle caratteristiche che l’ala teramana di nascita e formazione porterà in dote alla TaSp: “Non mi piace tanto parlare di me dal punto di vista tecnico – spiega lo stesso Giorgio Di Bonaventura – ma preferisco pesare il mio contributo innanzitutto come impatto emotivo. Sarò sempre il primo a buttarsi per provare a recuperare un pallone e il primo ad esultare per il canestro di un compagno o a difendere forte sugli avversari, perchè questi sono aspetti fondamentali, soprattutto per squadre esordienti come la TaSp“.

Tanta voglia di rimettersi in gioco per un atleta nato a Teramo, figlio d’arte (il padre, Gabri Di Bonaventura, vanta una lunga carriera da giocatore e coach fra C e B), vincitore nel 2017 dello scudetto italiano U20 da capitano della Pms Moncalieri, lo scorso autunno impegnato con la Nazionale U23 al Mondiale 2019 di basket 3×3 in Cina: “Ho sposato questo sport – prosegue Giorgio – grazie a mio padre che da allenatore e genitore mi ha tramandato l’amore per la pallacanestro. Ho fatto minibasket e parte delle giovanili con l’allora Teramo Basket di Serie A per poi trasferirmi a 15 anni a Torino, completando così la mia formazione prima di tutto dal punto di vista umano e poi dal punto di vista cestistico”.

Poi è arrivata una lunga serie di canestri segnati fra Serie B e A2 per Roseto, San Severo, Latina, Cento. E il ritorno a Teramo l’estate scorsa: “Riparto da dove l’emergenza Covid-19 ha costretto il basket a fermarsi. Resto con grande piacere a giocare a Teramo – spiega Di Bonaventura – ma con un’altra società. Ho già avuto modo di conoscere membri ed elementi dello staff della Teramo a Spicchi e ho sposato il suo progetto perchè so che al suo interno ci sono persone serie, con tanta voglia di fare bene. Sul piano emotivo ci siamo quindi trovati alla perfezione per cui mi sono convinto in pochissimo tempo ad accettare la proposta“.

Ritrovarsi ad affrontare la Serie B con una società fino a pochi mesi fa ai vertici della Serie C Silver non spaventa quindi l’ala teramana: “La Serie B è un campionato che gioco da tanti anni ormai e lo conosco bene. Alla TaSp manca invece questo bagaglio di esperienza ma ciò non rappresenta un problema – conclude l’esterno biancorosso –, perchè per come si è posta in questi anni è sicuramente pronta per stare in un contesto del genere. Io porterò di sicuro entusiasmo e mi piacerebbe che anche la città di Teramo tornasse a dare una grande mano per recuperare quell’interesse e quell’attaccamento andato un po’ perso ultimamente”.

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