Basket, Teramo a Spicchi – Olimpia Mosciano (61-65)

Basket, Teramo a Spicchi – Olimpia Mosciano (61-65)

La Teramo a Spicchi torna dalla trasferta di Mosciano con una sconfitta dura da digerire. L’Olimpia batte 65-61 i biancorossi con un tiro da tre di tabella, segnato a 11 secondi dal termine dal play straniero Purplevics. L’amarezza per i punti in classifica lasciati sul parquet al termine di un match condotto per larghi tratti traspare dalle parole di coach Simone Stirpe: “Abbiamo affrontato in trasferta una squadra che sapevamo molto forte. Essere usciti sconfitti in una gara in cui abbiamo giocato con Ferraro in pessime condizioni fisiche, dopo essere stati a un passo dalla vittoria ci rammarica ma solo in parte. Dobbiamo anche sottolineare che a casa loro abbiamo imposto il nostro gioco per larghi tratti dell’incontro, per due volte abbiamo piazzato break importanti, e a 4 minuti dal termine avevamo messo una seria ipoteca sul risultato finale con 8 punti di vantaggio sul tabellone. Poi siamo stati poco lucidi offensivamente e difensivamente. Negli ultimi minuti, in attacco abbiamo smesso di giocare di squadra, affidandoci a conclusioni estemporanee che non hanno fruttato nulla. In difesa abbiamo lasciato tiratori pericolosi troppo liberi subendo due bombe che ancora gridano vendetta e dando loro la possibilità di rientrare col pieno dell’entusiasmo”.  

Ora arriva una la sosta per la Teramo a Spicchi che dovrà aspettare solo di leggere i risultati delle altre gare per conoscere il suo piazzamento alla fine del girone di andata: “L’uscita di De Marcellis, che da ex stava giocando in maniera splendida fino al momento dell’infortunio – prosegue coach Stipre –, rappresenta un altro elemento sfortunato che ha inciso nel match. Così come il subire una tripla di tabella a 11 secondi dal suono della sirena. Sarebbe stato bello giocarcela all’ultimo possesso ma ora pensiamo al fatto che non siamo stati bravi a chiudere la gara quando dovevamo e al fatto che nella fase decisiva della partita invece di fare quadrato ci siamo disuniti, mostrando ancora una volta un nostro limite sul quale lavorare. Siamo qui a recriminare sulla sconfitta pesante, anche perché in 4 anni è la prima volta che perdiamo a Mosciano. Rimane quindi il rammarico per aver buttato due punti fondamentali per la classifica e per l’umore. Avremmo avuto la sosta in campionato da gestire con altro stato d’animo”.

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