VIDEO | Calcio dilettanti: l’Abruzzo riparte riformando i campionati

VIDEO | Calcio dilettanti: l’Abruzzo riparte riformando i campionati

Il calcio dilettantistico abruzzese si prepara a ripartire, con tante novità all’orizzonte. Le ha anticipate nelle linee generali il presidente della Lnd Abruzzo, Daniele Ortolano, all’indomani del Consiglio direttivo nazionale. Per quanto riguarda la definizione delle classifiche dei campionati sospesi, confermata la promozione della vincitrice dell’Eccellenza (il Castelnuovo) e la retrocessione dell’ultima (il Paterno). Promosse le prime di tutte le categorie inferiori (L’Aquila e Casalbordino in Promozione) dalle quali, invece, non ci saranno retrocessioni.

Le novità sostanziali riguarderanno gli organici e i format della prossima stagione. Della quale non si conoscono ancora le date, ma è certo uno slittamento rispetto al tradizionale inizio della prima domenica di settembre. Per i tempi compressi della stagione, e per il blocco delle retrocessioni, ad oggi si profilano tornei taglia XL: 20 squadre in Eccellenza, 40 in Promozione. “Ci troveremmo di fronte a una stagione difficilissima – ha dichiarato Ortolano – Sono organici che non ci possiamo permettere”. Per questo è pronto il piano B: più gironi (sicuramente in Promozione, ma possibile anche in Eccellenza) attraverso ulteriori ripescaggi e una seconda fase corposa di playoff e playout per assegnare i titoli. Il tutto per finire la stagione entro il 30 maggio prossimo. La proposta sarà formulata dal Consiglio direttivo e dovrà essere avallata dalla LND.

I termini per le iscrizioni ai campionati scatteranno dopo il 15 luglio. Sul fronte economico, Ortolano ha illustrato l’altra importante novità emersa dal Direttivo nazionale di ieri: i contributi per le società (6,7 milioni stanziati dalla LND) che permetteranno l’abbattimento di circa il 60% della tassa di iscrizione. Saranno così ripartiti: 1.500 euro per i club di Eccellenza, 1.200 euro per la Promozione, 1.000 euro per la Prima categoria, 800 euro per la Seconda, 500 euro per la Terza, 300 euro per calcio a 5 e femminile. Il pagamento sarà rateizzato in quattro step: 30% entro il termine dell’iscrizione, 30% il 16 novembre, 20% il 31 dicembre e il restante 20% il 22 febbraio. Sarà estesa anche la platea delle squadre che otterranno il premio valorizzazione dei giovani: non solo le prime tre della specifica graduatoria, ma almeno le prime sei o sette.

Le linee guida per la ripartenza del calcio dilettantistico sono gettate, in attesa dei protocolli sanitari specifici che saranno emanati e delle disposizioni ulteriori legate all’andamento della situazione epidemiologica. “La voglia di ripartire fin da settembre c’è – ha chiosato Ortolano – ma i tempi li detta il virus”.

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