Caos A14: riaperto ai tir il viadotto Cerrano

Caos A14: riaperto ai tir il viadotto Cerrano

La Procura di Avellino ha accolto, parzialmente, l’istanza di revoca delle limitazioni imposte alla circolazione dei mezzi pesanti sul viadotto del Cerrano. I mezzi potranno tornare a percorrerlo normalmente, fatta eccezione per i trasporti eccezionali e quelli pericolosi. L’istanza è stata presentata da Autostrade per l’Italia con il parere favorevole del Ministero Infrastrutture e Trasporti. È stato necessario allegare un piano di gestione dell’emergenza che prevede l’installazione di sensori per il monitoraggio della struttura, anche alla luce della presenza di una frana in prossimità della pila numero 1. In questo modo ci saranno blocchi automatici a seconda dell’eventuale emergenza. Il blocco del Cerrano ha provocato enormi disagi: lunghe code sull’A14 in concomitanza con gli obblighi di entrata o uscita e soprattutto sulla Ss16 che attraversa Silvi, assediata da migliaia di passaggi giornalieri.

“Soddisfatti ma solo parzialmente”: è questo il commento del presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio. “Il divieto di transito che permane nei confronti dei trasporti eccezionali e dei trasporti di merci pericolose continuerà comunque a gravare sulla Statale 16, causando disagi per i cittadini dei territori attraversati. Nei prossimi giorni monitoreremo il tratto interessato per quantificare il volume di traffico che insisterà sulla viabilità ordinaria”. Marsilio annuncia la richiesta al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti di un tavolo per affrontare seriamente la questione relativa al corridoio Adriatico. “E’ importante progettare lo sviluppo del Corridoio Adriatico insieme alle altre Regioni in rappresentanza dei territori interessati – dichiara Marsilio – al fine di definire una strategia adriatica per il potenziamento delle infrastrutture e dei collegamenti”. Anche il sindaco di Pineto Robert Verrocchio commenta la notizia: “Si tratta di un primo importante risultato perché, comunque, l’autostrada resta un osservato speciale dato che sappiamo che sono in corso i lavori per il monitoraggio del viadotto e ci saranno interventi successivi per garantirne la sicurezza. Poi occorrerà continuare a concentrarsi sulla questione guard rail, che sono ancora posti sotto sequestro, per la quale auspichiamo possa trovarsi una soluzione al più presto in vista dell’avvicinarsi della stagione estiva”.

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