Carabinieri Teramo: 60 interventi per “codice rosso” in cinque mesi

Carabinieri Teramo: 60 interventi per “codice rosso” in cinque mesi

In occasione del 206° anniversario della fondazione dell’Arma Carabinieri, si è svolta una cerimonia presso il Comando Provinciale di Teramo che, tenuto conto della contingente situazione sanitaria nazionale, è consistita nella sola deposizione, da parte del prefetto di Teramo, Angelo de Prisco, e del comandante provinciale, colonnello Emanuele Pipola, di una corona di alloro davanti a una targa in ricordo dei carabinieri caduti per la difesa della patria e la salvaguardia delle libere istituzioni, posta nel cortile interno della caserma e fatta realizzare appositamente per l’evento. La celebrazione si è svolta in assenza di altre rappresentanze istituzionali, di altri militari e di pubblico. Subito dopo tale momento di raccoglimento, il prefetto De Prisco si è trattenuto nell’ufficio del comandante provinciale, dove il colonnello Pipola gli ha brevemente illustrato l’articolazione dell’Arma territoriale in provincia e l’attività operativa degli ultimi anni.

Negli ultimi 12 mesi sono stati 8.937 i reati commessi in provincia e per 8.554 (il 95,71%) ha proceduto l’Arma dei Carabinieri che ha denunciato 2.902 persone all’autorità giudiziaria (2.656 – 469 straniere – in stato di libertà e 246 – 47 straniere – in stato di arresto). Complessivamente sono stati svolti 10.983 servizi di prevenzione sul territorio, nel corso dei quali sono stati controllati 77.056 automezzi e identificate 100.281 persone; 748 di ordine pubblico. 82.900 è il numero complessivo delle chiamate ricevute alle utenze di pronto intervento 112, sensibilmente aumentate nell’attuale periodo emergenziale da Covid-19, durante il quale l’Arma ha infatti soddisfatto anche telefonicamente le numerosissime richieste di informazioni relative alle misure di contenimento del contagio formulate dai cittadini. Tale attività, unitamente a quella svolta dai Comandi di Stazione distribuiti capillarmente sul territorio, ha contribuito significativamente a rassicurare la popolazione nel difficile periodo dell’emergenza.

Tra le principali operazioni di servizio, spiccano nei primi cinque mesi del 2020 ben 60 “codici rossi” attivati. In questo ambito l’Arma dedica consistenti risorse a tutela delle vittime di violenza domestica e di genere, odiosi reati che hanno continuato a verificarsi anche nel periodo emergenziale.

In provincia di Teramo hanno sede anche Comandi dell’organizzazione speciale dell’Arma, che hanno fornito un determinante contributo al contrasto delle violazioni normative dei settori di rispettiva competenza. Il Gruppo Carabinieri Forestale di Teramo, unitamente alle 7 Stazioni dipendenti, ha svolto un’articolata attività info-investigativa e di controllo e monitoraggio ambientale nei settori di competenza degli incendi e della tutela della salute e che hanno visto un maggior impegno operativo nelle attività a tutela di territorio, flora e fauna, nonché in quelle di contrasto all’inquinamento del suolo e dei corpi idrici. In totale sono stati effettuati 9.869 controlli, a seguito dei quali sono stati perseguiti 66 reati, denunciate 59 persone, effettuati 9 sequestri e rilevati 155 illeciti amministrativi (per i quali sono state elevate sanzioni per un totale di €181.441). Il Nucleo Ispettorato del Lavoro di Teramo ha ispezionato 95 aziende, elevato 128 sanzioni e deferito in stato di libertà 28 persone all’Autorità giudiziaria per violazioni della normativa di settore. Negli ultimi mesi le attività ispettive del Nucleo si sono concentrate anche sul rispetto dei protocolli Covid-19.

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