Celano, corruzione: arrestati l’ex parlamentare Piccone e il sindaco Santilli

Celano, corruzione: arrestati l’ex parlamentare Piccone e il sindaco Santilli

L’ex parlamentare e oggi vicesindaco di Celano, Filippo Piccone, e il sindaco di Celano, Settimio Santilli, sono stati arrestati dai Carabinieri nell’ambito di  una vasta operazione per reati contro la pubblica amministrazione nel Comune di Celano. Piccone è in carcere, Santilli agli arresti domiciliari. Venticinque complessivamente le persone coinvolte tra amministratori e funzionari del Comune marsicano, nonché liberi professionisti e imprenditori residenti nelle province di L’Aquila, Roma, Teramo e Pescara. L’operazione è stata denominata ” Acqua Fresca”: per l’esecuzione delle misure sono impegnati circa cento militari.

Ai domiciliari, oltre al sindaco, sono finiti il segretario comunale, Giampiero Attili, e i dirigenti Daniela Di Censo, Luigi Aratari e Valter Specchio, quest’ultimo già coinvolto in un’inchiesta su irregolarità negli appalti per le scuole, ai tempi in cui era direttore generale della Provincia dell’Aquila. Agli arresti domiciliari anche gli imprenditori Goffredo Mascitti e Livio Paris. A carico dei 25 finiti sotto inchiesta, con diversi capi d’accusa, induzione indebita a dare o promettere utilità, ex concussione, istigazione alla corruzione, turbata libertà nella scelta del contraente, rivelazione e utilizzazione di segreti d’ufficio, falsità ideologica, turbata libertà degli incanti e tentato peculato. Le misure cautelari dell’operazione condotta dal comando provinciale dei carabinieri dell’Aquila, guidati dal colonnello Nazareno Santantonio, sono state firmate dal Gip del Tribunale di Avezzano Maria Proia su richiesta del Pm della Procura marsicana Andrea Padalino. Piccone, politico e imprenditore, è stato più volte sindaco e proprio a Celano ha costruito la sua carriera politica che nel maggio 2019 lo ha portato a sfiorare la elezioni al Parlamento Europeo.

Barbara Marianetti, assessore allo sport del comune marsicano, ed Ezio Ciciotti, vice sindaco nella precedente amministrazione, hanno invece l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria dal lunedì al venerdì alle ore 16. Le restanti 15 misure sono relative al divieto ad esercitare attività professionali o imprenditoriali e riguardano imprenditori e professionisti, non solo di Celano, ma anche dell’Aquila, Roma e Pescara:  tra questi l’architetto architetto di Torre dei Passeri (Pescara) Lucio Zazzara, presidente del Parco della Majella (un anno), e poi Franco Felli (un anno), architetto di Avezzano, Luca Piccirillo (un anno), architetto di Avezzano, Carmine Lastella (sei mesi), imprenditore di Avezzano, Claudia Stornelli (sei mesi), architetto di Avezzano, Roberto Tonelli (un anno), Giovanni Maceroni (un anno), imprenditore marsicano, Valeria Pacchiarotta (sei mesi), architetto di Celano, Andrea Pandolfi (sei mesi), ingegnere di Avezzano, Francesco Stornelli (sei mesi), ingegnere di Avezzano, Fabrizio Confortini (sei mesi), ingegnere di Pescara Eugenio Russo (sei), ingegnere di Roma, Leonardo Gatti (sei), ingegnere di Formello (Roma) Vincenzo Santilli (sei), ingegnere di San Benedetto dei Marsi (L’Aquila) e Sergio Rossi imprenditore dell’Aquila.

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