Ciclismo, nel weekend la Tirreno-Adriatico ai Prati di Tivo e a Castellalto

Ciclismo, nel weekend la Tirreno-Adriatico ai Prati di Tivo e a Castellalto

Partirà mercoledì 10 marzo la 56^ Tirreno-Adriatico. Sette tappe nel Centro Italia per una sfida di alto livello che annovera i più forti corridori al mondo del momento. L’Abruzzo si appresta a fare la sua parte con un doppio appuntamento nel prossimo fine settimana: sabato 13 la Terni-Prati di Tivo e domenica 14 la Castellalto-Castelfidardo. La tappa che annovera l’arrivo più difficile e spettacolare della competizione, quello ai 1450 metri della località turistica del comune di Pietracamela, sarà presentata in conferenza stampa mercoledì, a Teramo, nella sala consiliare della Provincia in via Giannina Milli, alle 10:30.

“Abbiamo inseguito a lungo questa tappa non solo per il valore tecnico e sportivo in sé, quanto per la valenza in termini di promozione del territorio e del rilancio della nostra montagna – commenta il sindaco di Pietracamela, Michele Petraccia – Dopo anni di tentativi e svariate trattative con la RCS Sport, siamo riusciti a riportare un arrivo di tappa della Tirreno Adriatico, la seconda corsa a tappe di livello internazionale dopo il Giro d’Italia. È la tappa più importante di questa edizione della Corsa dei Due Mari ma anche la più ostica per chi ambisce alla vittoria finale. Le vittorie di Nibali e Froome, tra il 2012 e il 2013, sono state le testimonianze tangibili di come questa salita attrae i grandi campioni a tutti gli effetti e lo spettacolo che vedremo sabato prossimo sarà al top”.

Il valore tecnico della tappa dei Prati di Tivo è ampiamente sottolineato da Danilo Spezialetti, ex corridore professionista, oggi direttore sportivo dell’Androni Sidermec, tra le formazioni partecipanti alla Tirreno-Adriatico. “Prati di Tivo è una salita molto impegnativa che ho affrontato un paio di volte in carriera – spiega il pinetese Spezialetti – sale sempre costante tra il 7-8% ma nella prima parte di stagione può rimanere nelle gambe di qualche big. È un’ascesa molto lunga e non hai tanto recupero, potrebbero arrivare due-tre corridori insieme o anche uno solo come avvenne qualche anno fa con Nibali e Froome. Dopo il mancato invito al Giro d’Italia, saremo agguerriti come in tutte le gare, cerchiamo sempre di dimostrare il nostro valore con tutti i corridori che abbiamo in squadra. Vogliamo essere protagonisti con il colombiano Munoz Giraldo ed anche con i nostri atleti nella tappa di casa perché l’Abruzzo è ben rappresentato anche nel nostro staff tecnico di cui faccio parte ed anche tra gli sponsor del team”. L’Abruzzo sarà rappresentato in corsa dai due atleti di punta del movimento regionale, Giulio Ciccone della Trek Segafredo e Dario Cataldo della Movistar Team.

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