Civitella del Tronto, allarme del Wwf: “Nuova cava nella frazione di Villa Passo”

Civitella del Tronto, allarme del Wwf: “Nuova cava nella frazione di Villa Passo”

È in discussione la realizzazione di una nuova cava nel territorio di Civitella del Tronto, nella frazione di Villa Passo. Lo rende noto il Wwf Teramo. “Un paesaggio straordinario con lo sfondo della storica Fortezza e dell’abbazia di Montesanto – descrive l’associazione ambientalista – riconosciuto come area di interesse archeologico, verrebbe irrimediabilmente deturpato dall’ennesima cava”. Il Wwf ricorda che la Regione Abruzzo è priva di un Piano regionale attività estrattive da circa quarant’anni. La passata Giunta regionale aveva adottato un Piano che, però, non è mai stato approvato in maniera definitiva. “Quasi quattro decenni di cave, realizzate senza una pianificazione regionale, rappresentano un vero e proprio delitto nei confronti del territorio abruzzese – prosegue il Wwf Teramo – E il comune di Civitella del Tronto ha già pagato un prezzo altissimo per questa mancanza di regole e pianificazione: sono tante le cave realizzate nel corso degli anni, molte delle quali purtroppo mai recuperate e ripristinate. La nuova cava proposta andrebbe ad aggredire anche una delle poche aree finora rimaste integre che meriterebbero una valorizzazione ambientale e turistica vista anche la presenza del vicino Parco nazionale”.

L’impatto delle attività estrattive è tra i più forti che si possono immaginare: lo scavo e la rimozione di enormi quantità di terra comportano un vero stravolgimento del contesto ambientale e paesaggistico, spiega l’associazione. Inoltre l’aumento del traffico, causato dal continuo passaggio di mezzi pesanti per portare via il materiale scavato, determina problemi alla viabilità e all’aria. Sono poi evidenti il danno di immagine e la perdita di attrattiva per un territorio come quello del comune di Civitella del Tronto che, forte delle sue eccellenze, dovrebbe puntare proprio sul turismo di qualità. “Il Wwf Teramo si unisce alla protesta degli abitanti di Villa Passo e di tutti coloro che vogliono fermare questo ennesimo scempio – conclude l’associazione – tornando a chiedere che, al contrario, si avvii il recupero delle tante ferite ancora presenti su questo territorio”.

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