VIDEO | Controlli anti-Covid nel Teramano: in una settimana 68 multati e due locali chiusi

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Sulla base di intese emerse nel corso delle ultime sedute del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica e degli approfondimenti tecnici operati al tavolo della Questura, sono in fase di esecuzione attenti controlli da parte delle forze dell’ordine volti all’osservanza delle norme di comportamento previste per i territori qualificati in area arancione. Già dal 17 gennaio scorso, rileva la Prefettura di Teramo, i servizi di controllo sono stati rimodulati in relazione al nuovo livello di rischio epidemiologico in atto e secondo il criterio della coordinata ripartizione dei servizi tra le forze di polizia e le polizie locali. Secondo indicazioni direttamente emanate dal Ministero dell’Interno, deve essere garantita la più scrupolosa osservanza delle prescrizioni attraverso mirati servizi di controllo del territorio, soprattutto nelle aree urbane (specialmente quelle interessate da fenomeni di affollamento nelle ore serali e notturne) nei luoghi di transito e lungo le principali arterie stradali. Come nei giorni scorsi, fa sapere la Prefettura, una particolare attenzione sarà riservata nel fine settimana al rispetto degli orari di apertura degli esercizi commerciali e dei servizi di ristorazione e di somministrazione di alimenti e bevande. Inoltre, l’attività sul territorio sarà finalizzata, oltre al rispetto delle limitazioni della mobilità, all’osservanza dell’obbligo dell’utilizzo delle mascherine e ad evitare situazioni particolari di assembramento che, nelle ultime settimane, ha riguardato soprattutto le fasce più giovani della popolazione.

In relazione ai servizi di controllo svolti nella settimana dall’11 al 17 gennaio, si segnala che sono state controllate nel territorio provinciale 2.856 persone: sono state elevate 68 sanzioni, 33 delle quali sanzionate per assembramento, 10 per mancato uso della mascherina, 25 per spostamenti non motivati. Gli esercizi commerciali controllati sono stati 502: sono stati sanzionati 4 titolari di attività ed è stata disposta la chiusura provvisoria per due attività. “E’ questo il momento della massima responsabilità per tutti noi cittadini”, ha dichiarato il prefetto Angelo de Prisco. “I dati epidemiologici, che per la provincia di Teramo sembrano indicare una cauta favorevole inversione di tendenza rispetto ai mesi scorsi, ci impongono una convinta adesione verso le limitazioni che, non sfugge a nessuno, provocano disagio alle attività produttive e alla socialità. Ma questa è la fase decisiva, delicata e complessa per il concomitante ritorno a scuola di gran parte degli studenti e per l’avvio del piano vaccinale. Un calo di attenzione da parte dei cittadini e delle istituzioni rischierebbe di vanificare tutti gli sforzi fatti finora, e questo non possiamo consentircelo. Il rispetto delle misure di protezione suggerite dalle autorità sanitarie – conclude de Prisco – è l’unica strada per poter superare una emergenza planetaria senza precedenti”.

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