VIDEO | Coronavirus: a Teramo i casi salgono a 59 dopo i tamponi ai sanitari

VIDEO | Coronavirus: a Teramo i casi salgono a 59 dopo i tamponi ai sanitari

L’epidemia di coronavirus, con l’incremento di 71 casi registrati ieri, ha sfondato il muro dei mille positivi in Abruzzo. Quanto crescerà ancora la curva non è dato saperlo, ma ci attendono ancora giorni difficili. La maggiore preoccupazione, nel quadro generale, è la tenuta del sistema sanitario, inteso come strutture, dotazioni e personale. A dover sostenere lo stress maggiore finora è la Asl di Pescara, con l’ospedale del capoluogo adriatico al limite delle forze. Ma i numeri sono importanti anche nel Teramano: 82 ricoverati (dato aggiornato al pomeriggio di ieri), 31 al “Mazzini” e 51 al “San Liberatore” di Atri (covid hospital provinciale). Dodici i pazienti in Rianimazione. Ci sono anche 160 persone contagiate in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva della Asl, perché hanno sintomi leggeri. Due le vittime ieri, entrambe di Teramo: un uomo di 71 anni e una donna di 76. Il totale in Abruzzo è di 68 pazienti deceduti. Ma ci sono anche 17 pazienti clinicamente guariti (cioè asintomatici) e 7 guariti (il cui test è risultato negativo). Il totale in provincia di Teramo è arrivato a 277 casi dall’inizio dell’emergenza.

La mappa del contagio sul territorio provinciale ormai è estesa a quasi tutti i comuni. Dalla Valfino, zona rossa dopo la diffusione capillare dei casi nei cinque comuni dell’area, con Castiglione Messer Raimondo paese simbolo dell’emergenza per numero di positivi e di morti (già 9), la preoccupazione si sta spostando a Teramo per via della situazione dell’ospedale “Mazzini”. Sono almeno 45 i sanitari contagiati più diversi pazienti dei reparti di Oncologia e Medicina, da oggi trasferiti all’ospedale di Atri per procedere alla sanificazione degli ambienti. Nel frattempo è partita l’estensione dei tamponi a tutto il personale sanitario e non che quotidianamente lavora al “Mazzini”. Proprio dagli ultimi esiti dei test scaturisce l’aumento dei positivi riferiti alla città di Teramo. A renderlo noto è il sindaco Gianguido D’Alberto con un comunicato su Facebook. Ieri ulteriori 12 casi di contagio nel capoluogo, “tutti derivanti direttamente o indirettamente dalla situazione dei presidi ospedalieri” spiega D’Alberto. Il dato complessivo sale a 59 casi positivi, di cui 10 ricoverati e 49 in isolamento domiciliare. Questi ultimi stanno bene e il servizio di prevenzione della ASL ha avviato la mappatura dei contatti. “Come sindaco di Teramo ho il dovere di intervenire con forza su quanto sta avvenendo – conclude D’Alberto – Nessuno può permettersi in un momento drammatico come questo, di lasciare solo chi sta sul fronte, come i medici, gli infermieri e tutti i sanitari dei reparti colpiti”.

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