Coronavirus, Abruzzo: chiarite le regole per coltivare gli orti

Coronavirus, Abruzzo: chiarite le regole per coltivare gli orti

La Regione Abruzzo ha chiarito alcuni aspetti fondamentali dell’ordinanza n. 37 a firma del presidente Marsilio e del vice presidente Imprudente. E’ consentita la “prevenzione di danni all’incolumità personale e al patrimonio arboreo naturale”: in quest’ambito rientrano, a titolo esemplificativo, gli interventi di potatura, spalcatura, taglio rami pericolosi o che ostruiscono la visibilità o la viabilità stradale, abbattimento piante malate o morte o pericolose per l’incolumità pubblica, nonché l’attività di pulizia degli argini dalla vegetazione spontanea che impedisce il corretto drenaggio delle acque.

Molto attesa da parte di tanti abruzzesi abituati a coltivare orti di famiglia la disposizione sul lavoro nei campi. La “manutenzione” di orti, vigneti ed ortofrutticole in genere è consentita “in relazione agli interventi colturali normalmente svolti nella stagionalità in atto” e dunque “urgenti” per il periodo temporale di riferimento. Sono ammessi gli interventi dettati da esigenze di sostentamento familiare da parte di agricoltori non professionali. Per questo tipo di interventi è consentito lo spostamento solo all’interno del territorio regionale, quindi anche tra Comuni diversi, da un massimo di due componenti del medesimo nucleo familiare e limitatamente ad una sola volta al giorno, con rientro nella medesima giornata nel posto da cui si è partiti. Deve essere inoltre sempre garantito l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale (guanti e mascherine).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *