Coronavirus, Asl Teramo: 42 ricoverati (+3). Nel capoluogo i casi sono 15

Coronavirus, Asl Teramo: 42 ricoverati (+3). Nel capoluogo i casi sono 15

Sono numeri impazziti e, in molti dei casi, fuori controllo quelli che si rincorrono nel dare conto dei casi di coronavirus in provincia di Teramo. Numeri sempre, purtroppo, parziali e in continuo aggiornamento. Ma numeri che spesso sono contraddittori gli uni con gli altri: la mattina la comunicazione parte dalla Asl con il bollettino medico dei ricoverati; il pomeriggio è il momento dell’aggiornamento quotidiano della Regione Abruzzo, con numeri che spesso non coincidono tra loro. Nel frattempo, durante il corso della giornata, i sindaci del territorio aggiornano tramite social network ogni nuovo caso che viene loro comunicato ufficialmente (le poche volte che ricevono in maniera tempestiva notizie confermate da parte della Asl) o del quale vengono a conoscenza per altre vie. Un cortocircuito comunicativo di cui gli stessi primi cittadini si sono lamentati pubblicamente.

Bollettino Asl Teramo

Alle ore 9:00 di questa mattina, alla ASL di Teramo i pazienti ricoverati positivi al Covid-19 sono 42 (tre più di ieri). Di questi, 15 sono ricoverati in Malattie Infettive, 5 sono in Rianimazione Covid a Teramo, 19 sono ricoverati nei Reparti Covid dell’Ospedale di Atri e 3 in Rianimazione sempre ad Atri. Inoltre si registrano altri due decessi (sono nove in totale): un paziente di Teramo e uno di Pineto ricoverati ad Atri.

D’Alberto: “A Teramo 15 casi”

Ad aggiornare il bilancio provvisorio per quanto riguarda il comune di Teramo è il sindaco Gianguido D’Alberto con un post su Facebook venato anche di tratti polemici: “Dopo numerose sollecitazioni, ripetute e insistenti richieste stanno giungendo alla spicciolata i dati reali, e aggiornati ai nuovi tamponi, sui casi positivi al Covid-19 nel Comune di Teramo – scrive il sindaco del capoluogo – Da una non semplice ricostruzione degli ultimi dati forniti dalla ASL fino alla serata di ieri, come avevamo preannunciato e come immaginavamo, con la comunicazione dell’esito dei nuovi tamponi, il numero dei casi positivi nel territorio cittadino sarebbe pari complessivamente a quindici, sebbene ad oggi abbiamo avuto comunicazione verbale solo di undici persone. Ciò non è ovviamente ammissibile. Degli altri al momento – spiega D’Alberto – il comune non è a conoscenza dei nominativi ma già nella giornata di oggi ne pretenderemo i dati e i riferimenti. Dei quindici casi positivi, undici risultano attualmente in isolamento domiciliare, stanno bene e il servizio di prevenzione della ASL, che ringrazio, ha riferito di aver mappato e tracciato i contatti e la situazione è monitorata e sotto controllo”. D’Alberto comunica anche la prima vittima teramana: “Purtroppo la giornata di ieri ha visto la scomparsa del primo teramano ufficialmente contagiato dal virus. Si tratta di un uomo ricoverato ad Atri e affetto anche da altre importanti patologie. Alla famiglia va l’abbraccio fortissimo e accorato di tutta la nostra comunità”. Gli altri tre pazienti sono ricoverati nei presidi ospedalieri di Atri e Teramo. “La situazione è ancora in evoluzione, in senso negativo, e con ogni probabilità, visto l’aumento dei tamponi effettuati, per qualche giorno potremmo avere ulteriori incrementi di casi positivi acclarati”, mette in guardia il primo cittadino. “Continueremo a pretendere, insieme a tutti gli altri sindaci, che le comunicazioni vengano effettuate in modo tempestivo, certo, esaustivo e completo perché finora il meccanismo di trasmissione dei dati assolutamente e gravemente non ha funzionato”.

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