VIDEO | Coronavirus, attesa per la zona rossa in Val Fino: domani punto stampa di Marsilio

VIDEO | Coronavirus, attesa per la zona rossa in Val Fino: domani punto stampa di Marsilio

È al vaglio del Ministero della Salute l’ordinanza del presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, per l’istituzione della cosiddetta “zona rossa” nella Val Fino. Non sarebbe, quella teramana, l’unica area in attesa della chiusura totale dei movimenti in entrata e in uscita dai comuni coinvolti, in virtù dell’alto numero di contagi da coronavirus tra la popolazione in rapporto agli abitanti. Anche i comuni di Penne ed Elice, nell’area vestina confinante con la provincia di Teramo, sarebbero ricompresi nella decisione da assumere. Da giorni i cittadini e i sindaci del Fino (Castiglione Messer Raimondo, Castilenti, Montefino, Bisenti e Arsita) chiedono misure più drastiche, considerando che tutte le aziende sono operative e centinaia di persone si spostano ogni giorno per andare a lavorare. Fattore di potenziale rischio di contagio.

La firma sull’ordinanza del governatore arriverà non appena ci sarà il parere positivo del Governo. A spiegare bene i termini della questione è stato lo stesso Marsilio in un’intervista rilasciata sulle pagine del quotidiano La Città. Firma attesa già oggi, ma è di queste ore la notizia che Marsilio incontrerà la stampa domani mattina, giovedì 19 marzo, nella sala consiliare del Comune di Pescara, per aggiornamenti sull’istituzione delle zone rosse, sul report epidemiologico sulla diffusione del Coronavirus nella regione, sull’acquisto di dispositivi di sicurezza, sul reclutamento di personale medico e infermieristico e sull’attivazione di reparti di rianimazione nelle quattro Asl regionali. Sarà la prima volta, dall’inizio dell’emergenza sanitaria, che Marsilio parlerà direttamente con la stampa e anche questo segna una novità nella gestione della comunicazione durante la crisi in atto.

A sostegno dell’istituzione di una zona di protezione speciale nella Val Fino si sono schierati da giorni, e ieri attraverso una lettera ufficiale, tutti i sindaci della provincia di Teramo. La missiva è stata inviata al presidente della Regione, al prefetto di Teramo e al ministro per gli Affari Regionali. Nella lettera si fa esplicita richiesta “di un intervento istituzionale che consenta di arginare e bloccare il rischio di diffusione del contagio da e verso la zona” in questione. I sindaci sottolineano l’emergenza eccezionale che ha colpito i comuni dell’area, considerato che il numero dei casi registrati e conclamati “può costituire un elemento di grave rischio sanitario per il territorio dell’intera provincia e non solo”. La richiesta dei primi cittadini è “di adottare un’ordinanza regionale simile a quelle già adottate dalla Regione Emilia Romagna o dalla Campania che sono già operative”.

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