VIDEO | Coronavirus, D’Alberto: “E’ arrivato il momento di chiudere le aziende”

VIDEO | Coronavirus, D’Alberto: “E’ arrivato il momento di chiudere le aziende”

Il sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto, in qualità di presidente di Anci Abruzzo, ha inviato una lettera al presidente Anci nazionale, Antonio Decaro (sindaco di Bari), con la richiesta di sostenere alcune richieste relative a nuove misure per fronteggiare l’emergenza, tra cui la possibilità della chiusura tout court delle aziende produttive non essenziali.

Per D’Alberto è necessario “avere una stretta sulle misure di contenimento del contagio da Coronavirus che è ormai diffusissimo sull’intero territorio nazionale, producendo consequenzialmente una moltiplicazione di Ordinanze regionali e, soprattutto, sindacali che promuovono irrigidimenti delle prescrizioni previste dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’11 marzo”. D’Alberto rileva che “sono passati 9 giorni dalla sua emanazione e la situazione nella nostra Regione, soprattutto in Provincia di Teramo ove insistono 5 Comuni diventati zona rossa regionale, diventa sempre più preoccupante con numeri prepotentemente in salita”.

Continuano a verificarsi, descrive il primo cittadino di Teramo, passeggiate e attività motorie all’aperto da parte di troppe persone, contravvenendo all’esigenza di restare a casa per evitare il diffondersi del contagio. Ma il problema prioritario da definire è “la chiusura tout court delle aziende produttive non essenziali” perché “è necessario contenere i molteplici lavoratori che ancora oggi, quotidianamente, sono costretti a spostarsi per esigenze lavorative diventando a danno di sé stessi e della comunità potenziali veicoli di diffusione del contagio”. In Abruzzo, in via precauzionale, hanno già chiuso alcune importanti aziende come la Sevel, che ha fermato la produzione fino al 22 marzo e sta valutando l’utilizzo della Cassa integrazione fino al 13 maggio.

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