Coronavirus: “Futuro In” propone un ospedale da campo vicino al Mazzini

Coronavirus: “Futuro In” propone un ospedale da campo vicino al Mazzini

Sanificazione, controlli all’ingresso dell’ospedale, tamponi a tutti i sanitari e la realizzazione di un ospedale da campo vicino al Mazzini. Sono le proposte di “Futuro In” per gestire l’emergenza contagi all’ospedale di Teramo. ” Siamo rimasti in attesa che la massima autorità sanitaria comunale prendesse in mano la situazione creando un coordinamento tra assistenza sanitaria e gestione sociale della comunità teramana – dicono Franco Fracassa e Maurizio Salvi.   Purtroppo troppe settimane sono trascorse senza che soluzioni, idee e proposte venissero avanzate alla comunità. Tutto questo ritardo nel prendere posizioni ha portato Teramo ad avere una situazione critica proprio nel luogo dove questa guerra dovremmo vincerla, nell’Ospedale Mazzini. Proprio coloro che dovrebbero difenderci stanno pagando il prezzo più alto di questa partita – aggiungono gli esponenti di “Futuro In” – probabilmente anche a causa dell’attendismo che caratterizza il nostro Sindaco. È per questo che, mettendo da parte le polemiche in attesa di tempi migliori, proponiamo idee e soluzioni da attuarsi nelle prossime 24/48 ore, che possano risollevare le sorti del P.O. di Teramo: sanificare gli ambienti ospedalieri grazie all’ausilio dei VV.FF. prendendo come esempio altro Comuni apripista; serrare le entrate del P.O. di Teramo identificando tutti gli operatori che vi faranno accesso solo per motivi di lavoro; eseguire i tamponi a tutti gli operatori sanitari e ai pazienti ricoverati; allestire un ospedale da campo nelle zone limitrofe dell’ospedale. Queste 4 azioni potrebbero, a nostro avviso – concludono Fracassa e Salvi – a risollevare le sorti della sanità teramana facendo recuperare parte del tempo perso”.

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