Coronavirus, i sindaci: “Scuole chiuse solo se lo decide Governo o Regione”

Coronavirus, i sindaci: “Scuole chiuse solo se lo decide Governo o Regione”

Convocato dal sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto, che ne è anche presidente, sì è riunito nel pomeriggio nella sede della ASL il Comitato Ristretto dei Sindaci per valutare gli atti, i poteri e le comunicazioni da mettere in campo a proposito del Coronavirus. Alla presenza di tutti i componenti dell’organismo e del sindaco di Giulianova Jwan Costantini, espressamente invitato dal presidente D’Alberto, ha partecipato anche il direttore generale della ASL, Maurizio Di Giosia, il quale inizialmente ha informato i sindaci sullo stato dei fatti, rimarcando che al momento non esiste nessun caso nel nostro territorio. Ciò significa che non ci si trova in emergenza sanitaria e nessuna misura viene assunta, né in termini di urgenza né di necessità. In ogni caso, la ASL ha predisposto tutte le attività in suo potere per affrontare la questione in termini di prevenzione e di precauzione, e di fatto è pronta qualora dovesse scattare la necessità di intervenire, attraverso un sistema già organizzato e strutturato. Si è quindi stabilito di istituire un raccordo permanente tra ASL e sindaci, fermo restando che tutte le decisioni e le comunicazioni saranno assunte in maniera unitaria, coordinata e centralizzata dal Governo o dalla Regione. In questo senso è stato ribadito che la decisione di chiudere eventualmente le scuole sarà assunta appunto a livello sovraordinato, pertanto non dai singoli sindaci.

Su invito di Gianguido D’Alberto, nella qualità di presidente regionale ANCI, il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio ha convocato per domani a L’Aquila una riunione con tutti i Comitati Ristretti  dei Sindaci d’Abruzzo.

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