Coronavirus: Roseto piange la scomparsa di Peppino Celommi

Coronavirus: Roseto piange la scomparsa di Peppino Celommi

Un uomo gentile e sempre pronto a regalare un sorriso a tutti. Uno sportivo attento anche alla vita sociale e culturale della sua Roseto. Se n’è andato tra lo stupore di tutti, Giuseppe Celommi per tutti Peppino o Peppe, aveva 67 anni.

Era ricoverato da un paio di settimane a Giulianova nel reparto Covid. Nella mattinata di ieri le sue condizioni si sono aggravate tanto da rendere necessario il trasferimento in terapia intensiva. Giuseppe fa parte della dinastia dei Celommi, famiglia storica di Roseto. A Pasquale e Raffaello entrambi pittori, è intitolato il lungomare centrale, così come la scuola elementare e la pineta. Giuseppe Celommi è figlio di Dino, allenatore di calcio di intere generazioni rosetane. E’ stato professore di educazione fisica, cestista e nuotatore. Personaggio di spicco della Rosetana Nuoto, società con cui gestiva la piscina comunale da tempo. Titolare insieme ai figli dello storico stabilimento Lido Celommi 1907 che spesso ospitava anche manifestazioni culturali come presentazioni di libri e in ultimo il Memorial Fossataro, di cui era amico, con ospite Valerio Bianchini. La sua dinamicità, il suo fisico da sportivo e il suo sorriso non sono purtoppo bastati a sconfiggere il Covid. La città di Roseto piange un grande uomo del quale mancherà a tutti il suo sorriso.

Comment

  1. Ciao, Peppino, ti sono grata per aver voluto fortemente e gestito bene la piscina Comunale di Roseto, frequentata da tanti ragazzi, giovani e adulti, anche da mia figlia Annalisa. Ricordo quando portavamo i bambini ai corsi di nuoto all’Eden di Castelnuovo e tu raccoglievi le firme per sollecitare la realizzazione dell’ importante servizio nella nostra città. Ti sono grata per le parole di conforto che hai saputo trovare per me, in seguito alla scomparsa improvvisa e sconvolgente di Pio. Conoscevi il dolore che mai si placa, avendo perso anzitempo la moglie che adoravi. Anche il tuo sorriso, la cordialità , il dinamismo e la presenza ci mancheranno molto. Esprimo le condoglianze mie e di Annalisa ai tuoi cari. Il mio pensiero corre ai ragazzi. Ce l’hai fatta a crescerli ! Per loro ti sei fatto coraggio. Anche se lo sanno, in tanti glielo diciamo: Dino, Silvio potete essere orgogliosi dei vostri genitori!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *