Coronavirus: positivi i sindaci di Castiglione Messer Raimondo e Montefino

Coronavirus: positivi i sindaci di Castiglione Messer Raimondo e Montefino

Hanno da poco vinto la battaglia per l’istituzione della zona rossa nella loro vallata, la Val Fino. Adesso si preparano ad affrontarne un’altra, quella più difficile, contro il nemico invisibile che è passato all’attacco: il coronavirus. I sindaci di due dei cinque comuni zona rossa, Vincenzo D’Ercole di Castiglione Messer Raimondo ed Ernesto Piccari di Montefino, sono risultati positivi al Covid 19. D’Ercole, il primo cittadino più giovane della provincia di Teramo con i suoi 30 anni, lo ha annunciato con un post su Facebook: “Cari concittadini, come ben sapete, nella nostra vallata il rischio del contagio è il più alto di tutta la regione, motivo per il quale è stata definita Zona Rossa. Sono giorni difficili, in cui ognuno di noi se non resta a casa rischia di prendere il Coronavirus. Purtroppo, neanche io sono stato risparmiato e proprio questa mattina ho avuto l’esito del tampone che è risultato positivo. I miei spostamenti sul territorio sono stati fatti con tutti i dispositivi di protezione individuale, ma d’ora in avanti continuerò ad occuparmi di questa emergenza sul mio territorio da casa, evitando di esporre al rischio contagio altre persone. Sto bene ma è necessaria la quarantena. Vi mando un caloroso saluto ricordandovi, oggi più di ieri, che è fondamentale #RestareACasa”.

D’Ercole, come e forse più degli altri colleghi sindaci della Val Fino, è stato in prima linea sin dal primo giorno. Il suo paese, Castiglione Messer Raimondo, è quello che conta il maggior numero di contagi in provincia di Teramo (25 casi) e ha già pianto quattro morti. Anche il sindaco di Montefino, Ernesto Piccari, è stato colpito dalla malattia. Anche lui è a casa e, a quanto si apprende, ha febbre alta e sintomi più evidenti del virus rispetto a D’Ercole. Piccari, che è medico odontoiatra, alcuni giorni fa aveva lanciato l’appello insieme agli altri sindaci per la chiusura delle aziende e l’istituzione della zona rossa.

Oltre ai tanti messaggi di sostegno e solidarietà postati su Facebook sotto l’annuncio di D’Ercole, ai sindaci è arrivato il messaggio di solidarietà del primo cittadino di Giulianova, Jwan Costantini: “Non hanno lasciato soli i cittadini nemmeno per un secondo – dichiara Costantini – li abbiamo visti scendere in strada, a fianco ai volontari e questo gli fa onore, come a tutti quei sindaci che, seppure spesso disarmati, stanno combattendo come leoni. Hanno dovuto fronteggiare da soli questa emergenza, tentando di tutelare le loro comunità, che purtroppo hanno dovuto fare i conti con l’ostilità di questo temibile virus, avendo dovuto anche piangere le morti di alcuni cittadini. A loro va tutta la stima e il sostegno, mio e dell’intera amministrazione comunale di Giulianova – conclude Costantini – con l’augurio che possano guarire presto e tornare a combattere a fianco dei cittadini”.

Il messaggio dell’ANCI Abruzzo

“Altri due nostri sindaci, Vincenzo D’Ercole di Castiglione Messer Raimondo e Ernesto Piccari di Montefino, dopo il sindaco di Penne Mario Semproni, sono risultati positivi. In questa guerra collettiva degli operatori sanitari, dei volontari di protezione civile, dei tanti lavoratori che garantiscono lo svolgimento delle funzioni pubbliche e private essenziali e delle Istituzioni, i sindaci sono, ognuno nella propria trincea, a combattere cercando con tutte le loro forze di sconfiggere un nemico invisibile”. Lo scrive in una nota il presidente di ANCI Abruzzo, Gianguido D’Alberto. “Sono il volto che i concittadini cercano per avere una indicazione, una parola di conforto e speranza, un punto di riferimento. Vincenzo ed Ernesto non si sono risparmiati nel loro ruolo, in prima fila nel far sentire la loro voce affinché si tutelassero con misure drastiche le popolazioni della Val Fino. Voglio esprimervi a nome di Anci Abruzzo e di tutti i sindaci abruzzesi la nostra vicinanza, il nostro calore, il nostro conforto in questa ulteriore battaglia che siete chiamati a dover affrontare. Non siete soli e non siamo soli – conclude D’Alberto – con il vostro esempio che ci dà nuova forza per affrontare il compito così prestigioso ma anche così oneroso di essere primi cittadini a servizio delle nostre comunità”.

Comment

  1. Speriamo bene per entrambi persone di valore!
    Complimenti a voi per il grande lavoro che fate!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *