Coronavirus: si ferma il Consiglio regionale | Tutte le chiusure in Abruzzo

Coronavirus: si ferma il Consiglio regionale | Tutte le chiusure in Abruzzo

Sospesi tutti i lavori del Consiglio regionale a seguito dell’emergenza “Coronavirus”. E’ quanto deciso, all’unanimità, questa mattina dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale, sentiti i capigruppo consiliari. A seguito del D.P.C.M. del 9 marzo 2020 con cui sono state adottate “Misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale”, anche Palazzo dell’Emiciclo ha adeguato l’organizzazione interna dei lavori per i periodi individuati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Pertanto sono sospese le audizioni in Commissione: i presidenti potranno convocare sedute solo in caso di atti urgenti ed indifferibili; sospese le sedute del Consiglio regionale: saranno convocate se vi sono atti urgenti ed indifferibili da adottare. Le eventuali sedute di Consiglio e di Commissione si dovranno inoltre tenere a porte chiuse. Sono sospese le missioni dei consiglieri, le delegazioni e riunioni in Consiglio, compresa l’attività di ricevimento del pubblico da parte dei consiglieri. Le sedute della Conferenza dei Capigruppo e dell’Ufficio di Presidenza saranno tenute, all’occorrenza, in videoconferenza, nelle sedi dell’Aquila o di Pescara. Chiusa al pubblico anche la biblioteca “Giuseppe Bolino” a Palazzo dell’Emiciclo.

Provincia di Teramo

Lavoro agile e video conferenze; l’utenza su appuntamento ma anche URP on line. La conferenza dei dirigenti della Provincia di Teramo, questa mattina, ha varato le prime disposizioni per aderire a quanto previsto dai decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri. I dipendenti, in una determinata quota e sulla base di criteri prioritari (chi deve accudire minori, chi soffre di patologie a rischio, chi ha molte ferie da smaltire per fare degli esempi) potranno lavorare da remoto. L’utenza verrà ricevuta su appuntamento in maniera da evitare ogni tipo di assembramento e da limitare i contatti fisici: l’assistenza, però, sarà continua attraverso l’Urp on line al quale si accede attraverso le piattaforme digitali. “Noi continuiamo a lavorare per i cittadini, i cittadini possono restare a casa perchè assicuriamo il nostro lavoro anche in forma remota. Questo il messaggio chiaro e forte – commenta il presidente Diego Di Bonaventura – dobbiamo sollecitare i cittadini a rimanere a casa e a limitare contatti; nello stesso tempo la comunità deve sapere che non ci fermiamo, che possiamo adattare la nostra organizzazione agli avvenimenti, che anche da problemi molto gravi come quello che ci ha investito si può generare un cambiamento positivo. Devo ringraziare i dipendenti dell’ente che si sono attivati con sollecitudine e solidarietà. I cantieri sono aperti, i lavori sulle strade, all’aria aperta e con le dovute prescrizioni stanno andando avanti. Non va tutto bene, certo, ma noi non molliamo”. Per prendere un appuntamento si telefona allo 0861.3311 in orario d’ufficio; mentre su FB, Instagram e Twitter ci si può collegare con orari del tutto flessibili per segnalare un problema, ricevere informazioni, verificare un procedimento in essere.

Centri per l’impiego

Con un provvedimento specifico il direttore del Dipartimento Lavoro-Sociale della Regione Abruzzo ha disposto che i Centri per l’impiego regionali eroghino, fino al prossimo 3 aprile, servizi in modalità remota (telematica e telefonica) anziché in front office. La decisione è stata assunta in linea con quanto prevede il nuovo Dpcm di ieri che estende le limitazioni di movimento dei cittadini a tutto il territorio nazionale. Gli addetti dei Centri per l’impiego assicureranno i servizi agli utenti, in modalità remota, nei casi urgenti e indifferibili. In sostanza, chi ha assoluta necessità di servizi resi dai Cpi può concordare un appuntamento con gli addetti in modo da evitare affollamenti all’interno degli uffici stessi in ottemperanza alle misure per il contrasto e il contenimento del diffondersi del virus Covid-19 su tutto il territorio nazionale.

Corecom e Difensore Civico

Tra le misure straordinarie per fronteggiare l’emergenza “Coronavirus” il Consiglio regionale ha disposto la sospensione dell’attività di ricevimento al pubblico degli sportelli del Corecom Abruzzo e del Difensore Civico regionale. Per quanto riguarda il Corecom sono comunque assicurati gli ordinari servizi erogati al cittadino come l’istruttoria dei procedimenti relativi alle controversie tra utenti ed operatori telefonici, le udienze di conciliazione e di definizione svolte esclusivamente in audio conferenza, oltre all’assistenza telefonica.  I recapiti telefonici del Corecom Abruzzo sono i seguenti: ufficio sede dell’Aquila, telefono 0862.644707, 0862.644247; numero mobile   351.2951852. E’ inoltre possibile chiamare il numero verde 800307640. Attive le seguenti email per ogni comunicazione: corecom@crabruzzo.it e corecom@pec.crabruzzo.it. Per qualsiasi esigenza di chiarimento e informazione è anche possibile chiedere di essere contattati telefonicamente dal personale dell’Ufficio scrivendo una email agli indirizzi sopra riportati.

Stesse modalità organizzative riguarderanno gli uffici del Difensore civico regionale che sospende l’attività di ricevimento al pubblico, salvo revoca dello stato di emergenza, continuando ad erogare servizi solo in modalità online oppure telefonica. Verranno comunque assicurati gli ordinari servizi erogati al cittadino, come la ricezione e la istruttoria delle istanze, oltre all’assistenza telefonica. I recapiti telefonici sono i seguenti: Ufficio dell’Aquila, telefono 0862.644749; 0862.644762; email info@difensorecivicoabruzzo.it;  difensore.civico@pec.crabruzzo.it. Per ogni esigenza si può essere ricontattati telefonicamente dal personale dell’Ufficio utilizzando il modulo “Richiedi informazioni” presente nel sito del Difensore civico regionale all’indirizzo  https://www.difensorecivicoabruzzo.it/modulistica.

Fondazione Tercas

Fondazione Tercas adotta lo smart working e chiude la sede, garantendo i servizi e lo svolgimento delle attività. Gli uffici della Fondazione nella sede di Palazzo Melatino a Teramo, resteranno chiusi al pubblico a partire da domani, mercoledì 11 marzo, sino a nuova comunicazione, a causa dell’emergenza sanitaria in corso, ma l’intera struttura continuerà a garantire i servizi principali e lo svolgimento delle attività in modalità smart working. Anche gli organi della Fondazione proseguiranno le loro attività in via telematica, assicurando così la continuità nelle decisioni che sono rilevanti per il territorio di riferimento. Per quanto riguarda i bandi relativi al rinnovo dei componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio dei Revisori, con scadenza 25 marzo 2020 e disponibili sul sito internet della Fondazione (www.fondazionetercas.it), si intende che le candidature ed i relativi allegati dovranno essere trasmessi in busta chiusa all’indirizzo della Fondazione Tercas (Largo Melatini n. 17/23 – 64100 Teramo) esclusivamente mediante “Posta Raccomandata 1 con Prova di Consegna” di Poste Italiane Spa da inviare entro il termine inderogabile di mercoledì 25 marzo 2020; il plico suddetto dovrà recare all’esterno la seguente dicitura: “Candidatura per la nomina a Consigliere di Amministrazione” oppure “Candidatura per la nomina a Componente del Collegio dei Revisori”.

Poliservice

In ottemperanza alle disposizioni governative e regionali per il Covid-19, Poliservice Spa comunica la variazione di alcuni servizi. Fino al 18 marzo prossimo, salvo proroga, gli sportelli Tari e gli altri uffici deputati alla consegna kit (buste e secchi) resteranno chiusi al pubblico. Gli sportelli Tari sono quelli di Alba Adriatica, Sant’Egidio alla Vibrata, Nereto, Sant’Omero e Civitella del Tronto. I numeri da contattare per qualsiasi esigenza e segnalazione sono: il numero verde 800111616, lo 0861/82809. Attiva la comunicazione telematica con i seguenti contatti di posta elettronica: informazioni@poliservice.org, tariffa@poliservice.org. Il servizio di raccolta rifiuti non subirà alcuna interruzione ma potrebbe prolungarsi oltre l’orario del mattino in quanto gli operatori lavoreranno a scaglioni per garantire la loro sicurezza evitando l’affollamento negli spogliatoi per le operazioni di vestizione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *