Coronavirus, stop cantieri in Abruzzo: le richieste di imprese e sindacati

Coronavirus, stop cantieri in Abruzzo: le richieste di imprese e sindacati

Una serie di richieste al governatore abruzzese Marco Marsilio, al Governo e all’Inps in vista delle decisioni che la Regione di appresta a prendere sulla chiusura di tutti i cantieri edili in Abruzzo (salvo eccezioni) per contenere la diffusione del coronavirus. Sono quelle rese note dalle associazioni di categoria regionali Ance, Confapi Aniem, Cna Costruzioni, e dai sindacati Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil. Le parti sociali esprimono “forte preoccupazione per i tempi e le modalità” che devono regolare l’adozione del provvedimento. “Gli strumenti in fase di promulgazione, DPCM governativo e l’ordinanza della Regione Abruzzo, che consentiranno di estendere la Cassa Integrazione anche alle aziende edili, devono viaggiare di pari passo per scongiurare di fatto, il pericolo di licenziamenti. Come parti sociali – prosegue la nota – ci appelliamo al buon senso di tutti per evitare la perdita dei posti di lavoro poiché ci si sta adoperando, di fronte a una simile emergenza, alla tutela del settore”.

Vengono chiesti anche tempi adeguati “per la messa in sicurezza dei cantieri che altrimenti dovrebbero essere abbandonati di colpo andando a costituire un grave rischio per tutti”. In ultimo, l’appello all’Inps per “tempi strettissimi per l’erogazione dell’indennità di Cassa Integrazione, poiché le imprese non sono in grado di anticipare le stesse, mettendo così in difficoltà i lavoratori”.

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