VIDEO | Coronavirus, Teramo: positivi due medici e una decina di infermieri di Oncologia

VIDEO | Coronavirus, Teramo: positivi due medici e una decina di infermieri di Oncologia

Sono due i medici e una decina gli infermieri (il numero esatto non è stato reso noto) contagiati dal coronavirus nel reparto di Oncologia dell’ospedale “Mazzini” di Teramo. A confermarlo è il direttore generale facente funzioni della Asl, Maurizio Di Giosia. Il tutto è nato dalla positività di un medico aquilano in servizio nel reparto, contagiato a sua volta da un paziente. L’oncologo, ignaro della propria condizione prima di sviluppare i primi sintomi della malattia, ha lavorato in corsia per diversi giorni, entrando in contatto con colleghi e pazienti. Altri ritardi si sono accumulati nei giorni successivi per eseguire i tamponi a tutto il personale in organico e poi per ottenere i risultati. In tal modo il contagio si è esteso al resto del personale.

Ma a preoccupare è anche lo stato di salute dei ricoverati, tutti affetti da patologie neoplastiche gravi e quindi particolarmente a rischio in caso di contagio. Sono 14 i degenti nel reparto di Oncologia ai quali sono stati effettuati i tamponi: nelle prossime ore si attendono i risultati (la procedura, purtroppo, non è rapidissima come dimostrato finora) e solo all’esito l’azienda deciderà dove trasferirli. Per il momento restano ricoverati nel primo lotto del “Mazzini”, ma il reparto da oggi ha sospeso le attività e bloccato i ricoveri perché, quando saranno spostati i pazienti presenti attualmente, dovrà essere eseguita una sanificazione accurata di tutti gli ambienti. In caso di ricoveri urgenti, i pazienti saranno accolti nel reparto di Medicina. Toccherà poi al capo del dipartimento oncologico, Carlo D’Ugo, riorganizzare il servizio anche in base al personale effettivamente disponibile tra chi non ha contratto il virus. Al momento resta operativo il day hospital oncologico.

Non si hanno ancora notizie, invece, dell’esito dei tamponi effettuati al personale dell’Utic, reparto nel quale nei giorni scorsi è risultato positivo un paziente ricoverato d’urgenza per un problema cardiaco. Anche in questo caso il malato è entrato in contatto con più medici e infermieri, anche di altri servizi del dipartimento, come Emodinamica e Cardiochirurgia. Quest’ultimo reparto sarà trasformato in reparto Covid per accogliere tutti i pazienti che necessitano di cure cardiache positivi, o sospetti positivi, al coronavirus.

Nel frattempo la Asl ha provveduto a nominare il dottor Ercole D’Annunzio, già componente dell’unità di crisi aziendale, responsabile dell’ufficio di coordinamento aziendale per i tamponi. Il dg Di Giosia conferma che i tamponi verranno effettuati, come disposizione della Regione, solo sul personale sanitario entrato in stretto contatto con pazienti che hanno contratto il Covid 19.

IL SERVIZIO

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