Coronavirus, Val Fino zona rossa: Marsilio firma, Governo contrario

Coronavirus, Val Fino zona rossa: Marsilio firma, Governo contrario

Il Presidente della Regione Marco Marsilio ha firmato l’ordinanza numero 10 che istituisce la zona rossa nella Val Fino. Il provvedimento entra in vigore da stasera. La zona rossa riguarda cinque comuni della Valfino e uno della provincia di Pescara. Non c’è Penne, considerata con dati non sufficienti per essere inserita in una zona rossa. Oltre a Elice (in provincia di Pescara) ne fanno parte i comuni della Val Fino: Castiglione Messer Raimondo, Arsita, Bisenti, Montefino e Castilenti.

“Nel corso della videoconferenza con il ministro Boccia – ha sottolineato il presidente Marsilio – prima di me la questione relativa a nuove zone rosse o provvedimenti restrittivi è stata sollevata dalla Regione Molise. Prima che io intervenissi, il ministro ha ribadito l’avviso contrario del Governo, salvo provvedimenti più restrittivi con fondamento scientifico, anche alla luce delle impossibilità di gestire con le forze dell’ordine la richiesta di centinaia di comuni. Ho spiegato al ministro che il provvedimento da adottare, che ho sottoposto alla condivisione del Governo, ha basi scientifiche e argomentazioni supportate dalle relazioni delle ASL e dalla richiesta unanime del territorio. Non c’è stata nessuna replica da parte del Governo, nessuna risposta esplicita, per cui ho deciso di procedere non potendo attendere oltre. Spero che il Governo apprezzi che l’ordinanza che è stata fatta si basa su relazioni medico-scientifiche, evidenze e urgenze rappresentate non da una, ma da due Asl. Ai cittadini delle zone interessate rivolgo la raccomandazione di massima collaborazione per uscire al più presto da questa difficile situazione”.

Il governatore aveva anticipato qualche ora prima che l’ordinanza con la quale la Regione Abruzzo avrebbe chiuso le zone rosse a cavallo tra le province di Pescara e Teramo era stata inviata al Governo. Marsilio aveva dichiarato che, in caso di diniego da parte del Governo, avrebbe firmato ugualmente l’ordinanza.

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