Corropoli, la coop Il Guiscardo: “Servizi pubblici svolti sempre secondo la legge”

Corropoli, la coop Il Guiscardo: “Servizi pubblici svolti sempre secondo la legge”

La Cooperativa “Il Guiscardo” di Corropoli, al centro di aspre polemiche negli ultimi mesi per quelli che definisce in un comunicato “fini di propaganda elettorale e visibilità mediatica”, passa al contrattacco. L’accusa mossa alla cooperativa è quella di aver gestito, durante l’amministrazione D’Annuntiis, “vari servizi del Comune sulla base di procedure illegittime, grazie a presunte relazioni famigliari e parentele con gli amministratori comunali, incamerando ingenti profitti”. Dopo aver subito queste illazioni, la cooperativa “Il Guiscardo” intende ristabilire la verità dei fatti.

“In primo luogo – si legge nella lunga nota della cooperativa – non è mai accaduto che Il Guiscardo Soc Coop abbia ricevuto l’affidamento di servizi pubblici comunali da parte degli organi politici del Comune di Corropoli, né tanto meno dal Sindaco. I servizi pubblici comunali dei quali si è occupata Il Guiscardo Soc Coop (colonia marina, mensa scolastica, assistenza scuolabus ecc..) sono stati al contrario affidati attraverso le procedure di legge, mediante atti pubblici emessi dai singoli Dirigenti competenti. E’ bene anche considerare che nessuno di questi atti è stato mai soltanto contestato o impugnato o addirittura dichiarato illegittimo da chissà quale autorità. Nessuno inoltre – prosegue il comunicato – pare abbia mai messo in discussione il fatto che Il Guiscardo Soc Coop abbia svolto i predetti servizi sociali e culturali con professionalità e competenza, senza mai incorrere in disservizi o disagi, consentendo semmai a Corropoli di ergersi a modello di riferimento per efficienza, accessibilità e funzionalità dei servizi a favore della cittadinanza”. I responsabili della cooperativa ricordano, oltretutto, che “il principio di rotazione, che tanto ha animato la campagna elettorale, è stato introdotto soltanto con il nuovo Codice degli Appalti (D. Lgs. 50/2016) e con i relativi interventi correttivi (da ultimo Legge n. 55/2019), sicché pensare di poter applicare queste norme ad affidamenti risalenti agli ultimi dieci anni risulta alquanto singolare e bizzarro”.

“In secondo luogo – prosegue la nota – nessun componente dell’organo direttivo della Cooperativa Il Guiscardo è stato mai unito da vincoli famigliari o di parentela con gli amministratori comunali, siano essi attuali o passati, per quanto poi gli affidamenti in questione non siano stati disposti dal Sindaco o dagli Amministratori comunali, ma dal personale Dirigente del Comune, attraverso le procedure di legge. L’ultima accusa che merita un breve approfondimento – spiega ancora la cooperativa – è quella relativa al presunto arricchimento che la scrivente Cooperativa avrebbe realizzato attraverso la gestione dei servizi del Comune. A questo proposito, mette in conto sottolineare che Il Guiscardo Soc Coop non è un’impresa commerciale e non svolge attività a scopo di lucro: si tratta invece di una cooperativa, che opera da 20 anni in Val Vibrata secondo il principio della mutualità, senza alcun fine di speculazione privata, come chiaramente stabilito dal proprio statuto pubblicato anche nel sito istituzionale. Nel corso degli ultimi 10 anni Il Guiscardo Soc Coop ha occupato circa 50 persone, regolarmente assunte con contratti di lavoro subordinato, offrendo altresì numerose opportunità di tirocini formativi e collaborazioni, in tal modo contribuendo a realizzare il proprio scopo, che certamente non è quello di lucro – conclude il comunicato stampa – ma di procurare occasioni e condizioni di lavoro, al tempo stesso offrendo un elevato standard di servizi sociali e culturali, acquisito grazie ai tanti anni di esperienza maturata sul campo”.

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