Covid 19, Abruzzo con Rt più basso d’Italia (0,65): dal 7 gennaio in zona gialla

Covid 19, Abruzzo con Rt più basso d’Italia (0,65): dal 7 gennaio in zona gialla

I dati diffusi nell’ultimo report della Cabina di Regia certificano che l’Abruzzo è oggi la Regione con l’indice di trasmissione del contagio più basso d’Italia, pari a 0,65 (con una media nazionale di 0,93). Risultato che spicca se si considera che mentre la media nazionale sale e si avvicina a 1 (con quattro regioni già sopra quella soglia e altre due a 1), in Abruzzo il dato continua a scendere. È quanto evidenzia il presidente della Regione, Marco Marsilio: “Una discesa iniziata dal 18 novembre, data in cui proclamammo autonomamente la fascia rossa, e consolidata settimana dopo settimana. Da notare – prosegue il governatore – che all’interno della regione, le province che hanno subito il maggior impatto nella seconda ondata, e che hanno già effettuato lo screening di massa, registrano i valori più bassi, mentre sono Pescara e Chieti ad alzare la media regionale. Una ragione in più per rinnovare l’appello a partecipare allo screening che dal 2 gennaio partirà in provincia di Pescara e subito dopo anche a Chieti”.

Entrambe le valutazioni su impatto e probabilità convergono, dunque, su un rischio classificato come basso. “Una prospettiva – commenta Marsilio – che ci permette di garantire una ripartenza in fascia gialla dal 7 gennaio, in condizioni di relativa sicurezza e con una situazione sanitaria sotto controllo”. La certezza che il 7 gennaio l’Abruzzo sarà in fascia gialla è stata ribadita anche in occasione di un colloquio telefonico con il ministro Roberto Speranza. “Il tempo è galantuomo – conclude Marsilio – le misure messe in campo hanno colto l’obiettivo e continueranno a farlo in maniera duratura”. Auguri particolari, oltre ai cittadini abruzzesi, il presidente li fa “a quanti passeranno anche il Capodanno in corsia a fornire cure e sollievo ai malati, nell’augurio che questo sia l’ultimo in cui convivere con l’incubo pandemico”.

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