Covid 19, focolai nelle case di riposo: 58 contagi a Civitella e 23 a Nereto

Covid 19, focolai nelle case di riposo: 58 contagi a Civitella e 23 a Nereto

Dopo il focolaio emerso nella casa di riposo “Alessandrini” di Civitella del Tronto (con 39 ospiti e 19 dipendenti positivi), un’altra struttura per anziani desta preoccupazione: è quella di Nereto dove risultano contagiati 18 ospiti e 5 dipendenti. A darne notizia la presidente dell’Azienda per i Servizi alla Persona n. 1, Elisabetta Cantore, ricostruendo i passaggi delle ultime vicende che hanno sollevato molta preoccupazione: “Nella struttura di Civitella – afferma la presidente Cantore – erano stati accertati 35 utenti positivi già nella giornata del 18 novembre e, per fronteggiare l’emergenza sanitaria, ci si è adoperati immediatamente, senza sosta e senza tralasciare alcuna modalità. La struttura di Civitella, dotata di personale medico, infermieristico e oss, ha accolto la sera del 25 novembre, in un momento di estrema necessità e per un tempo limitato a pochi giorni, 4 anziani asintomatici e in buone condizioni di salute privi di collocazione e, nello specifico, provenienti da una casa famiglia definitivamente chiusa e in attesa di celere ricollocamento, osservando tutte le precauzioni del caso e collocandoli nell’area isolata Covid della struttura. Gli stessi sono stati spostati dalla Asl già in data 28 novembre. La procedura emergenziale – precisa la presidente dell’Asp – non era di competenza del Cda ma trattavasi di intervento socio sanitario temporaneo ed urgente e nella casa di riposo di Civitella era già in servizio personale aggiuntivo fornito dalla Asl. La temporanea permanenza non è stata in alcun modo il motore del contagio, verificatosi ben prima”.

Non manca la risposta del vertice dell’azienda ai sindacati intervenuti nei giorni scorsi: “Alcune sigle sindacali alimentano con dichiarazioni stucchevoli e populiste gli animi dei dipendenti, già provati dai sacrifici e dal complesso periodo storico che l’ente sta attraversando – dichiara la presidente Cantore – Tra l’altro, appare doveroso ricordare che sono state interdette le visite ai congiunti degli ospiti sin dal mese di settembre e che il primo screening Covid ha riscontrato esito positivo di ben 20 lavoratori. Non è intenzione della presidente Asp promuovere la caccia all’untore bensì si ritiene essenziale evidenziare gli accaduti”. Per affrontare la situazione, l’ Asp 1 “sollecita l’ausilio del personale socio-sanitario della Protezione Civile, poiché ad oggi il capitale umano dell’azienda continua ad essere positivo”. La presidente “vista la totale assenza della Regione si esime da ogni responsabilità, dal momento che risulta impossibile che i pochi dipendenti Asp, sebbene a lavoro h 24, 7 giorni su 7, possano portare avanti una macchina amministrativa così complessa ed indebitata”.

Riguardo alla grave situazione economica dell’ente, la presidente Cantore puntualizza che “si è sollevata più volte istanza al presidente della Regione Marsilio e all’assessore Verì per ottenere l’aggiornamento delle tariffe e l’accreditamento di posti letto e si ribadisce di nuovo all’assessore Quaresimale, come già richiesto in sede di Prefettura, di dar conto di come intende affrontare l’annoso problema economico finanziario della Asp e, soprattutto se l’ente può contare nel futuro immediato delle somme già previste a favore delle Asp, come i 3 milioni di fondi immediatamente disponibili a copertura del fondo rotativo a valere di 7 milioni di euro”.

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