Covid 19, in Abruzzo scuole chiuse fino a Pasqua: anche Tortoreto in zona rossa

Covid 19, in Abruzzo scuole chiuse fino a Pasqua: anche Tortoreto in zona rossa

L’Abruzzo resta arancione. Con un Rt medio a 1,05 e il rischio che da alto passa a moderato, la Regione avrebbe uno scenario compatibile con la zona gialla: se i dati odierni perdurassero anche la prossima settimana, la Regione passerebbe in giallo. Ma questa fascia di colore, fino a Pasqua, non esisterà più secondo il nuovo decreto legge approvato oggi dal Governo Draghi, in quanto tutte le regioni gialle passano automaticamente in arancione fino a Pasqua.

Il presidente della Regione, Marco Marsilio, contestualmente ha firmato una nuova ordinanza: confermate le misure restrittive adottate nell’area metropolitana Pescara-Chieti e nei comuni maggiormente colpiti dal virus (cosiddette “zone rosse”) in quanto la pressione ospedaliera rimane ai livelli più alti mai toccati prima. L’incidenza media settimanale si abbassa in tre province su quattro, tranne L’Aquila, e supera i 250/100.000 solo a Pescara (327). Risulta ancora superiore ai 250 casi settimanali ogni 100.000 abitanti nell’area metropolitana e in alcune realtà puntuali.

Per questo, all’esito del costante monitoraggio in corso, cambia l’elenco dei comuni sottoposti a misure più restrittive: in provincia di Teramo, a Silvi, Pineto e Roseto si aggiunge Tortoreto. In provincia di Chieti ci sono, oltre al capoluogo, Torrevecchia Teatina, Ripa Teatina, Miglianico, Bucchianico, San Giovanni Teatino, Lanciano, Ortona, Francavilla al Mare, più Montazzoli oggetto di specifica precedente ordinanza. In provincia di Pescara escono dalle restrizioni i comuni di Castiglione a Casauria, Torre de’ Passeri, Turrivalignani, Scafa, Caramanico Terme e San Valentino in Abruzzo Citeriore. Oltre a Pescara, Spoltore, Montesilvano, Città Sant’Angelo, Pianella, Lettomanoppello, Manoppello, Cepagatti, entrano nella fascia di maggiori restrizioni Collecorvino, Catignano, Rosciano, Moscufo, Cappelle sul Tavo. In provincia di L’Aquila confermati Ateleta, Capitignano, Ovindoli, Castelvecchio Subequo, Cagnano Amiterno, Pizzoli. Esce Roccaraso. Si aggiungono Sante Marie e Rivisondoli.

Le misure maggiormente restrittive che si continueranno ad adottare sono le stesse attualmente in vigore, che per effetto dell’ordinanza vengono prorogate fino a domenica 21 compresa. Per le scuole, la valutazione della situazione epidemiologica e il confronto con il mondo della scuola e i sindacati, suggerisce di rinviare a dopo Pasqua la riapertura in presenza. La didattica a distanza proseguirà per le scuole primarie e secondarie in tutta la Regione.

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