Covid 19: positivi 9 dipendenti dell’Amadori di Controguerra

Covid 19: positivi 9 dipendenti dell’Amadori di Controguerra

Dopo aver accertato la positività al Covid-19 di una dipendente dello stabilimento Amadori di Controguerra, residente a Martinsicuro, la Asl di Teramo ha deciso di sottoporre a tampone altri 47 dipendenti che facevano parte dello stesso turno di lavoro della signora che, da tre giorni, è comunque in isolamento presso la sua abitazione. Stamattina i risultati hanno confermato la positività di ulteriori 8 persone all’interno di quel turno lavorativo. Inoltre, anche 3 dei contatti stretti familiari della signora di Martinsicuro sono risultati positivi, facendo salire il numero a 11 casi complessivi, tutti riferiti al contagio rivelatosi per primo. La Asl, per escludere ulteriori contagi, ha deciso di sottoporre a tampone, nella giornata di domani, tutti i dipendenti dello stabilimento Amadori di Controguerra ed ha comunque già messo in atto tutte le procedure di isolamento e controllo delle persone risultate positive al Covid. L’Istituto Zooprofilattico di Teramo, considerata l’urgenza, resterà aperto anche nella giornata di domenica per poter eseguire le analisi.

L’azienda chiude lo stabilimento: sanificazione straordinaria

Ecco la ricostruzione del caso fatta dal Gruppo Amadori in una nota: “In merito ai casi di positività al Covid 19 riscontrati oggi nello stabilimento AVI.COOP di Controguerra, l’azienda desidera precisare come, sin dalla notifica del primo caso, si sia immediatamente attivata per collaborare con la Asl locale al tracciamento dei contatti del turno a cui appartiene il dipendente risultato positivo. I controlli su questa squadra di dipendenti, formata da circa 50 persone hanno evidenziato 8 positività, ad oggi del tutto asintomatiche. A fronte di questo primo screening, l’azienda ha deciso di chiudere precauzionalmente sin da oggi l’intero stabilimento fino al completamento dei test sull’intera popolazione di dipendenti e collaboratori. Il sito produttivo è stato sottoposto a sanificazione straordinaria: questo tipo di intervento è una prassi sin dall’avvio dell’emergenza Covid, e viene effettuato alla fine di ogni giornata di lavoro, in tutti gli stabilimenti appartenenti alla filiera Amadori. La chiusura preventiva del sito di Controguerra è una conferma dell’atteggiamento di massima cautela e dello spirito di estrema attenzione dimostrata dall’azienda in questi mesi nei confronti della salute e della sicurezza dei propri lavoratori”.

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