Covid 19, Vaccine Day: a Teramo il via alla vaccinazione sui primi 135 sanitari

Covid 19, Vaccine Day: a Teramo il via alla vaccinazione sui primi 135 sanitari

E’ stato l’ospedale “Mazzini” di Teramo il teatro del Vaccine Day in Abruzzo. Una data che interpreta in tutta Europa la speranza di rinascita dall’incubo del coronavirus. I vaccini della Pfizer sono stati consegnati questa mattina di buon ora, in anticipo sulla tabella di marcia, dall’esercito nelle mani del direttore generale della Asl di Teramo, Maurizio Di Giosia. Immediatamente sono partite le procedure per l’inoculazione ai primi destinatari del siero, selezionati tra tutti quelli che si sono iscritti volontariamente sulla piattaforma creata dalla Regione Abruzzo: 135 operatori sanitari delle quattro Asl territoriali, insieme ad alcuni anziani ospiti della casa di riposo “De Benedictis” di Teramo.

A celebrare lo storico evento una conferenza stampa alla quale hanno partecipato le massime autorità regionali nel campo sanitario: l’assessore alla Salute, Nicoletta Verì, il direttore del Dipartimento Sanità della Regione, Claudio D’Amario, il dg della Asl teramana, Maurizio Di Giosia, il direttore sanitario (nonché responsabile dell’organizzazione della vaccinazione), Maurizio Brucchi, i rappresentanti dei carabinieri dei NAS, l’assessore regionale al Sociale, Pietro Quaresimale, il sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto. A benedire l’operazione il vescovo di Teramo, Lorenzo Leuzzi.

La conferenza stampa del Vaccine Day all’ospedale “Mazzini” di Teramo

Alle 10:30, nei locali del reparto di Cardiologia al piano terra del secondo lotto del “Mazzini”, è ufficialmente iniziata la vaccinazione: il primo a riceverlo è stato il dottor Cosimo Napoletano, presidente dell’Ordine dei Medici della provincia di Teramo e capo del Dipartimento cardio-toraco-vascolare della Asl; per L’Aquila il direttore sanitario dell’azienda sanitaria Sabrina Cicogna, primario del reparto di Cardiologia e capo del Dipartimento medico; per Pescara l’ex direttore generale facente funzioni della Asl, ora direttore sanitario, Antonio Caponetti; per Chieti Antonella Capone, tecnico del Dipartimento di Prevenzione. Il 4 gennaio è previsto l’inizio della vaccinazione che gradualmente dovrà andare a regime e riguardare tutta la popolazione. Tre i turni previsti: dopo quello delle 10:30, il secondo alle 12:30 e il terzo alle 15. A operare sono tre squadre di medici, coadiuvati da personale infermieristico e amministrativo, tutti appositamente formati anche con corsi online con il ministero della Salute. Dopo aver ricevuto il vaccino, le persone hanno attendono una ventina di minuti in un’altra stanza alla presenza di rianimatori e farmacisti pronti a intervenire per eventuali effetti collaterali.

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