Covid 19, vaccini: l’Abruzzo mercoledì inizia con disabili e caregiver

Covid 19, vaccini: l’Abruzzo mercoledì inizia con disabili e caregiver

Mercoledì inizierà la vaccinazione anti-Covid19 per i disabili e per i loro accompagnatori nelle quattro Asl abruzzesi. Inizia con questa categoria la seconda fase della campagna vaccinale, il cui piano è stato illustrato questa mattina in conferenza stampa dal presidente della Regione, Marco Marsilio, dall’assessore alla sanità, Nicoletta Verì, dal referente regionale per la campagna vaccinale, Maurizio Brucchi, e dal direttore dell’Agenzia sanitaria regionale, Pierluigi Cosenza.

Dati incoraggianti quelli esposti in apertura da Marsilio e Verì. “L’Abruzzo è tra le prime regioni in Italia per dosi somministrate, i dati spengono ogni polemica emersa negli ultimi tempi”, ha esordito il governatore. Più nel dettaglio è entrata l’assessore Verì: “Finora sono stati vaccinati 58.123 appartenenti al personale sanitario, 20.115 non sanitari (forze dell’ordine e comparto scuola, ndr), 8.520 tra personale e ospiti di Ra e Rsa, mentre abbiamo già vaccinato il 78% degli over 80″.

Le ultime indicazioni del Ministero arrivate una settimana fa stabiliscono prioritaria in questa fase la popolazione fragile, in primis disabili, e i loro caregiver per ridurre mortalità e morbilità del virus. La campagna vaccinale si sposta sul territorio, come ha sottolineato Brucchi, individuando in totale 118 punti vaccinazioni: ai 7 hub iniziali (gli ospedali dove sono stati vaccinati gli operatori sanitari) si aggiungono nuovi punti spoke messi a disposizione dai Comuni (come palestre e altri edifici pubblici) e unità mobili per le persone non deambulanti o in zone del territorio particolarmente distanti. Sul piano del personale la Verì ha confermato l’ingresso in campo dei medici di base e dei volontari. “Una volta ultimate le fragilità – ha aggiunto l’assessore alla sanità – la campagna procederà per fasce d’età, passando ai 70-79enni che già nei prossimi giorni potranno iscriversi sulla piattaforma regionale. Entro settembre l’Abruzzo è in grado di chiudere la campagna di vaccinazione”, ha garantito la Verì. Il referente regionale Brucchi ha aggiunto, relativamente al target disabili, che dopo i caregiver sarà vaccinato anche il resto della famiglia. Infine, una precisazione sulle dosi in avanzo a fine giornata che devono essere somministrate secondo l’ordinanza del commissario Figliuolo: “Ci saranno delle liste di overbooking alle quali iscriversi, riservate alla categoria che stiamo vaccinando o a quelle immediatamente seguenti, fino a trovare la prima persona disponibile. Ricordiamo che nessuno può scegliersi il vaccino – ha concluso Brucchi – lo decide il medico vaccinatore in base all’anamnesi del soggetto”.

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