VIDEO | Covid19: personale sanitario in prima linea ma la Asl di Teramo non paga indennità

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VIDEO | Covid19: personale sanitario in prima linea ma la Asl di Teramo non paga indennità

Personale in prima linea; metafore belliche come guerra, battaglia, trincea; lodi ed elogi a quelli che sono diventati eroi popolari. Ma alle parole non sempre corrispondono i fatti. Ad esempio, per il personale sanitario della Asl di Teramo la busta paga di aprile è risultata più leggera dei mesi precedenti. A lamentarsi, in una lettera inviata, tra gli altri, alla Direzione generale, i sindacati Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl. “Tutto ci saremmo aspettati tranne di dover inoltrare In piena emergenza COVID, a cui iI personale della ASL di Teramo sta rispondendo con professionalità e dedizione, formale diffida per pagamento di diversi emolumenti che non sono stati ricompresi nella busta paga di aprile 2020 – scrivono le tre sigle sindacali – relativi a indennità di due e tre turni; indennità di turno notturno; pronta disponibilità; per cui se ne chiede il pagamento anche ricorrendo alla produzione di ulteriore cedolino rispetto alla normale scadenza e comunque nel più breve tempo possibile”.

Ma ai dipendenti non è stato corrisposto nemmeno il bonus di 100 euro previsto dal Governo per i dipendenti che hanno continuato a lavorare nei consueti luoghi di lavoro durante il mese di marzo. “Ci saremmo poi aspettati che, pur di fronte ad interpretazioni altalenanti da parte dell’Agenzia delle Entrate nell’erogazione del premio ai lavoratori dipendenti – previsti dall’art. 63 del DL 18/2020 – la ASL di Teramo avesse colto l’opportunità dettata dallo stesso articolo, di riconoscere a partire dalla retribuzione corrisposta nel mese aprile il premio in parola come segno concreto di riconoscimento al personale presente In servizio nel mese di marzo”, scrivono sempre i sindacati. L’auspicio è il pagamento il prima possibile delle indennità dovute.

IL SERVIZIO

La Asl paga le prestazioni aggiuntive al personale del 118

La Direzione Strategica della ASL di Teramo, in attesa della possibilità di riprendere le attività di verifica delle ore effettuate, ha deciso comunque di autorizzare il pagamento delle prestazioni aggiuntive eseguite dal personale del Servizio 118 nell’ultimo quadrimestre del 2019. Il pagamento, all’esito delle successive verifiche, verrà conguagliato in caso di risultati negativi (parziali o totali). Si tratta di un segnale di attenzione dell’azienda, recita una nota, in particolare nei confronti del personale che da sempre opera in prima linea sulle emergenze e che sta continuando a farlo anche e soprattutto durante questa terribile pandemia.

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