Cresce “Progetto Infanzia” del Gruppo Gabrielli

Cresce “Progetto Infanzia” del Gruppo Gabrielli

Gli asili delle città di Roseto e Giulianova entrano a far parte dell’iniziativa

Per festeggiare le tre candeline del progetto pensato per i più piccoli, il Gruppo Gabrielli estende anche ai comuni di Roseto e Giulianova “Progetto Infanzia”, l’iniziativa dedicata alle famiglie ma soprattutto ai nidi comunali locali e alle sezioni primavera delle strutture accreditate della città che riceveranno la fornitura gratuita di pannolini per il cambio quotidiano dei piccoli frequentanti, per l’intero anno scolastico.
Forte dei numeri registrati, Progetto Infanzia si appresta ad replicare tale opportunità anche nelle due città abruzzesi. A tutte le famiglie sarà consegnato un trolley destinato alla cura dei piccolini: al suo interno saranno omaggiati prodotti per il cambio e la cura della persona e un buono di 500 euro spendibile, nell’arco di un anno, per assecondare le necessità tipiche della fascia di età dai 0 – 3 anni.
“Per il primo anno avviamo questa collaborazione con i Comuni della Città di Giulianova e di Roseto. Progetto Infanzia ha già qualche anno di esperienza e questo ci ha permesso di estendere questa opportunità anche in Abruzzo grazie alla collaborazione riscontrata dalle amministrazioni comunali e dall’unione dei comuni – ha detto Barbara Gabrielli vicepresidente del Gruppo Gabrielli – riteniamo sia importante sostenere il potere d’acquisto delle famiglie anche attraverso iniziative come questa. “

“Sono ben 500 le famiglie dei Comuni di Ascoli Piceno, San Benedetto, Giulianova e Roseto, che potranno beneficiare del progetto – ha dichiarato Paola Spurio coordinatrice Progetto Infanzia del Gruppo Gabrielli – e siamo orgogliosi di farlo approdare finalmente in Abruzzo, istituendo la nostra collaborazione con l’Unione dei Comuni”.
In questi giorni, il “Gruppo Gabrielli”, sta erogando le forniture necessarie per soddisfare un primo
quantitativo trimestrale di pannolini per il cambio dei bambini dei servizi educativi 0-3 comunali in città, ovvero dei nidi “Accolle” e “Mariele Ventre” di Roseto ed il nido “Arcobaleno” di Giulianova.

“Siamo felici di entrare a far parte, come ente beneficiario, del Progetto Infanzia, ammirevole iniziativa del Gruppo Gabrielli – dichiara il Presidente dell’Unione dei Comuni Jwan Costantini – che fornisce una risposta concreta di vicinanza alle famiglie, partendo proprio dai bambini. Crediamo davvero che questo progetto vada a rappresentare il nostro ideale di sostegno per i nuclei famigliari di Giulianova e Roseto, non solo fornendo loro nei nostri nidi prodotti di ottima per la cura dei più piccoli, ma anche regalando buoni utili per assecondare le necessità tipiche della fascia di età dai 0 – 3 anni. Una collaborazione, quella tra Unione dei Comuni e Gruppo Gabrielli che, sono certo, verrà accolta con grande entusiasmo dalle famiglie e che si protrarrà nel tempo con altre meravigliose iniziative”.

“Ringraziamo il Gruppo Gabrielli per questa preziosa iniziativa – ha detto l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Roseto Luciana Di Bartolomeo – segno di grandi sensibilità ed attenzione, che rappresenta un sostegno importante per le famiglie in questo periodo di difficoltà economica ed un aiuto per i nostri nidi grazie alla fornitura gratuita di pannolini per il cambio dei bambini.

“Grazie all’adesione dell’Unione a questo progetto del Gruppo Gabrielli, siamo in grado di garantire un nuovo e valido servizio alle famiglie dei nostri comuni – dichiara l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Giulianova Lidia Albani – partendo proprio dall’assistenza ai più piccoli, che si apprestano ad avvicinarsi al mondo della scuola. Un gesto di sostegno concreto che abbraccia mirabilmente il nostro concetto di aiuto alla famiglia e che, sicuramente, getterà delle ottime basi per collaborazioni future. L’iniziativa aggiunge un tassello a quanto già fatto per il nostro nido Arcobaleno, dove abbiamo già potenziato il servizio assumendo due nuove maestre ed aumentando il numero di posti disponibili ad ospitare altri bambini”.

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