Eccellenza, per la ripartenza servono 10 squadre: chiesta una deroga a Figc e Lnd

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Eccellenza, per la ripartenza servono 10 squadre: chiesta una deroga a Figc e Lnd

Sono giorni per la ripartenza del campionato di Eccellenza abruzzese. Il presidente del Comitato Abruzzo della Lnd, Ezio Memmo, ieri ha avuto un confronto con le sette società che hanno dato disponibilità a riprendere a giocare (Avezzano, Capistrello, Chieti, Il Delfino Flacco Porto, L’Aquila, Lanciano, Renato Curi Angolana) al fine di chiarire il format e le condizioni necessarie per l’inizio. In particolare, ieri Figc e Lnd hanno fissato alcuni paletti per la ripartenza: numero minimo di 10 squadre partecipanti per garantire il diritto di promozione alla categoria superiore per la squadra vincente; adozione integrale del protocollo anti-Covid della Serie D; blocco delle retrocessioni per tutte le società in organico, sia che ripartano che non giochino; nessuna penale o multa per le società non partecipanti; esclusione dalle graduatorie di ripescaggio 2021/22 per le società di Eccellenza che non ripartiranno; possibilità di tesserare (prestito temporaneo con scadenza al 30/6/2021) i calciatori di altre squadre per le società che ripartiranno (sufficiente il consenso del calciatore e della società che riceve in prestito); svincolo dei calciatori delle società che non partecipano e che ne avrebbero diritto prima della scadenza del 30 giugno 2021.

Riguardo al numero minimo di società partecipanti, fissato in dieci, all’Abruzzo mancano tre club: per questo il Comitato ha chiesto alle istituzioni nazionali una deroga che garantisca la promozione in Serie D della società vincitrice. “Questo è lo scenario definitivo che ci ritroviamo davanti – ha dichiarato il presidente Memmo – La volontà di ripartire c’è, ma prima di riaccendere i motori sarà necessaria una deroga da parte degli organi federali competenti e della LND, deroga che abbiamo già richiesto e che resta l’ultimo ostacolo burocratico da superare. Siamo certi che le legittime aspettative dei nostri club saranno ripagate, altrimenti ci ritroveremmo costretti a chiudere qui la stagione”. Il Comitato regionale ha motivato la richiesta di deroga facendo leva sul numero totale di gare (12 gare da giocare nel nuovo mini-campionato programmato e 8 gare già fatte nella prima fase, in totale più di quelle che saranno disputate in altre regioni che rispettano il requisito delle 10 squadre), sulla penalizzazione ricevuta dalle società abruzzesi retrocesse dalla Serie D nella passata stagione e sul blasone demografico e territoriale delle società aderenti alla ripartenza.

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