Elezioni Isola del Gran Sasso: Pd diviso tra Ianni e Di Giacinto

Elezioni Isola del Gran Sasso: Pd diviso tra Ianni e Di Giacinto

Il primo ad uscire allo scoperto è stato Andrea Ianni: domenica pomeriggio ha rotto gli indugi ufficializzando in un incontro pubblico la sua candidatura a sindaco di Isola del Gran Sasso. A sostenerlo il raggruppamento “Insieme per Isola” che riunisce le liste Crescita Comune, Sinistra per Isola e Movimento 5 Stelle. Una fuga in avanti che viene letta da molti anche come un modo per costringere il Partito Democratico ad una scelta: sostenere Ianni oppure convergere su Fiore Di Giacinto, già sindaco per due mandati e tornato in campo per tentare di riconquistare il paese dopo l’amministrazione di Roberto Di Marco.

Alla luce degli attuali scenari il circolo del Partito Democratico di Isola del Gran Sasso ha diramato un comunicato stampa per fare chiarezza sul dibattito nell’alveo del centrosinistra. “Sia Andrea Ianni, leader dei gruppi Crescita Comune, Movimento 5 Stelle e Sinistra Democratica per Isola, che Fiore Di Giacinto leader di Movimento Civico Gran Sasso 2020, rivendicano con forza la designazione a tale carica – ricostruisce l’intervento del Pd locale – Il Partito Democratico, pur consapevole delle capacità in pectore di importanti figure del proprio partito per tale ruolo, ha ritenuto saggio soprassedere, invitando le altre forze politiche a trovare un accordo. Tutti i tentativi messi in atto fino ad ora per trovare un punto d’incontro ed una sintesi sono risultati vani. Legittime ma non del tutto condivisibili – sottolineano i Dem – le motivazioni addotte dalle due compagini. Infatti ritenevamo che lo strumento delle primarie in una situazione del genere potesse consentire ed agevolare l’unione di tutte le forze alternative all’attuale amministrazione, dando un’oggettiva individuazione del candidato sindaco, senza avere in mente la possibilità di inciuci o non coerenti contaminazioni le quali, da sempre, sono estranee alla cultura ed alla storia del Partito Democratico. D’altro canto, riteniamo che anche un’assunzione di responsabilità ed un dialogo politico-programmatico fondato sul bene del paese, avesse potuto portare ad un compromesso ed un accordo che invece non si è voluto agevolare, rimanendo tutti sulle proprie posizioni”.

Per uscire dall’impasse, il Pd chiama ad un confronto entrambi gli aspiranti alla carica di sindaco, in ordine a temi ritenuti fondamentali per lo sviluppo economico e sociale di Isola quali la ricostruzione, la programmazione inerente la strategia delle aree interne, welfare e sanità, valorizzazione turistica e culturale, partecipazione, governo del paese, istruzione ed offerta formativa. “La coalizione costruita con la condivisione di queste ed altre strategie, con le migliori risorse umane che il Partito Democratico intende eleggere in Consiglio comunale, più unita e più garante – conclude la nota – potrà offrire così finalmente un buon governo ad Isola, dopo i tanti danni, i ritardi e l’immobilismo subito dal nostro paese”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *