Femminicidio Nereto: le reazioni di CPO e CGIL

Femminicidio Nereto: le reazioni di CPO e CGIL

“In Abruzzo c’è stato l’ennesimo femminicidio ed è l’ennesima sconfitta per noi, per tutte e tutti. Quanto accaduto a Nereto impone una riflessione, ma soprattutto un percorso di azioni concrete da attuare”. Lo affermano Rita Innocenzi, della segreteria Cgil Abruzzo Molise, Loredana Piselli, del coordinamento Donne dello Spi-Cgil Abruzzo Molise, ed Emanuela Loretone, della segreteria organizzativa Cgil Teramo, a proposito dell’omicidio di Mihaela Roua. “Da un lato è necessario applicare in modo drastico la normativa esistente, per far sì che i provvedimenti che pure sono oggi in vigore, come ad esempio il ‘Codice rosso’, non siano un’occasione mancata. Dall’altro è fondamentale proseguire la battaglia delle battaglie, ossia quella culturale finalizzata alla costruzione di un pensiero diffuso che generi la definitiva sconfitta della violenza sulle donne”.

La Commissione Pari Opportunità della Provincia di Teramo ha appreso con sgomento la notizia dell’ennesimo femminicidio avvenuto ieri a Nereto. “Basta sangue di donne innocenti. Quante ancora ne dovranno morire? –  è il commento a caldo di Tania Bonnici Castelli, presidente della CPO della Provincia di Teramo – Una scia di atrocità che va fermata con il rafforzamento di strutture di aiuto e protezione come il Centro antiviolenza “La Fenice” e della rete istituzionale. L’impegno immediato della Cpo provinciale – assicura Tania Bonnici Castelli – sarà quello di moltiplicare le campagne di sensibilizzazione per spingere le donne a denunciare precocemente ogni forma di disagio all’interno della coppia”.

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