Formazione, trova lavoro l’85,7% dei diplomati dell’Its Teramo Agroalimentare

Formazione, trova lavoro l’85,7% dei diplomati dell’Its Teramo Agroalimentare

L’offerta delle aziende agroalimentari teramane si sta spostando verso l’e-commerce e l’ecosostenibilità. Da qui la necessità di adeguare anche l’offerta dell’Istituto tecnico superiore di Teramo chiamato a formare tecnici per la valorizzazione digital e green delle produzioni agroalimentari. Non a caso le iscrizioni registrate nell’ultimo biennio 2020-2022 hanno ricevuto una impennata di iscritti e le giornate di orientamento che l’istituto sta svolgendo tra le scuole superiori teramane confermano un interesse crescente, anche da fuori regione, verso questo tipo di percorso che abbrevia le distanze tra scuola e lavoro visto che la percentuale di occupati teramani al termine del percorso formativo si attesta sull’85,7% (dati del Sole24Ore del 30 marzo). L’orientamento, condotto in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale e l’Agenzia nazionale politiche attive del lavoro, si concluderà a fine aprile e ha coinvolto finora 35 scuole da tutto l’Abruzzo di cui 14 hanno manifestato interesse specificatamente per l’Its di Teramo.

Il percorso formativo è aperto a soli 30 iscritti dopo il superamento di un test d’ingresso e il bando sarà pubblicato entro la fine di giugno. Gli studenti avranno la possibilità di confrontarsi con un personale docente che proviene per il 50% dal mondo delle professioni e potranno contare su un ventaglio di 90 aziende abruzzesi che hanno dato la loro disponibilità a ospitare i ragazzi per gli stage formativi. Importante evidenziare che il percorso formativo è aperto a tutti ed è completamente gratuito, con possibilità di rimborso spese per i corsisti che provengono da fuori provincia. Unico requisito è il possesso di diploma di scuola media superiore. A guidare il traghettamento dell’Its in questa nuova fase è Enrica Salvatore, subentrata a Vanni Di Giosia dopo che quest’ultimo ha concluso il suo secondo mandato non più rinnovabile. La neopresidente, nominata all’unanimità dal Consiglio di indirizzo della Fondazione Its, ha tutta l’intenzione di proseguire nel solco del lavoro svolto sin qui dal suo predecessore, ma anche di cavalcare la centralità che questi istituti professionalizzanti stanno avendo nel dibattito pubblico.

“Proprio il premier Mario Draghi, nel suo discorso di insediamento da capo del Governo – dichiara la neo presidente Salvatore – ha messo in risalto l’importanza degli ITS. Il premier ha parlato infatti degli istituti tecnici superiori come di una scommessa su cui investire nell’ambito dei fondi del Recovery Fund che stanzierà una dote di ben 1,5 miliardi di euro per decuplicare gli iscritti nei prossimi 5 anni. L’Its di Teramo ha già gambe solide grazie al lavoro di Vanni Di Giosia, che ricoprirà il ruolo di vice – conclude Enrica Salvatore – ma sono certa che le attenzioni del Governo su questi istituti, e l’interesse che stiamo riscontrando nel teramano in questa fase di orientamento, sapranno perfettamente combinarsi per lanciare sul mercato del lavoro giovani competenti in osmosi ai bisogni delle nostre aziende”.

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